Un’accogliente residenza, riprogettata a misura della famiglia che la abita, ospita tante soluzioni inedite che coniugano design, comfort e tecnologia

L’appartamento si trova nel cuore della città eterna, all’ultimo piano di un palazzo anni ‘40. Da qui è possibile vedere alcuni tra i monumenti più belli di Roma e una scenario incantevole fatto di tetti e cupole. All’inizio l’appartamento era però frazionato in piccoli ambienti molti dei quali privi di illuminazione naturale, quindi gli esterni risultavano totalmente scollegati e non si percepiva la dimensione dello stesso che si sviluppa principalmente in lungo, perimetrando lo stabile. Il quadro con cornice bianca laccata è di un allievo di Basquiat, sotto due sgabelli in stile decò.

Una vista del salotto, i divani sono di Promemoria, le tende in lino naturale sono realizzate da Giuseppe Bucci tappezziere. Poggiata su un pilastro la day-bed Barcelona di Mies van der Rohe per Knoll. I diffusori a colonna sono Emotiva ERT 8.3 La Tv Samsung è integrata nella libreria realizzata su disegno, dove è inserito anche il telo per il videoproiettore Epson.

Il corridoio che dall’ingresso conduce verso cucina e zona giorno. La libreria è realizzata su disegno di Sara Lucci da Cimadon Ebanisti. I faretti a soffitto orientabili Le perroquet sono disegnati da Renzo Piano per iGuzzini. La locandina Campus, ricordi di una mostra degli anni ‘70. Il camino ha la cornice in legno disegnata da Sara Lucci.

Il quadro con cornice bianca laccata è di un allievo di Basquiat, sotto due sgabelli in stile decò. Parquet in rovere naturale montato a spina di pesce.   

Parquet in rovere naturale montato a spina di pesce. L’intento è stato quello di creare un “abito su misura“ in maniera sartoriale, cercando di integrare la tecnologia all’interno di un contesto molto caldo e accogliente, dove tutto è stato realizzato su progetto.

L’appartamento nasce quindi dall’esigenza di coniugare efficienza e praticità mantenendo mobili, quadri e suppellettili cari ai proprietari, ricordi di famiglia ed elementi acquistati durante viaggi o recuperati da rigattieri e antiquari o in mercatini stagionali.

“Siamo partiti dallo studio distributivo e arrivati ad una scala di progettazione  approfondita, dove abbiamo scelto o progettato  anche gli elementi più tecnici che  solitamente vengono acquistati in negozi  specializzati”.  

La progettazione ha richiesto diversi mesi  perché tutto è stato disegnato e creato ad  hoc da artigiani e maestranze qualificate.  Fabbri, falegnami, tecnici, marmisti e tappezzieri  hanno lavorato a stretto contatto  con l’ingegnere Antonio Viola che ha seguito  tutta la parte tecnica rispettando il  progetto dell’architetto Sara Lucci.  Tutte le pareti non portanti sono state demolite  e si è creato uno spazio aperto,  un open space estremamente articolato  piacevole da vivere in tutte le ore della  giornata. Dopo questa fase sono stati passati  i numerosissimi corrugati e tubi degli  impianti: idrico, elettrico, inerente all’aria  condizionata e ai vari automatismi domotici.  “Questa fase è stata lunga e difficoltosa  perché in ogni stanza volevamo avere  uno schermo tv con sky dedicato, filodiffusione,  internet e ogni tipo di comfort”.

La cucina è interamente realizzata su disegno da Cimadon Ebanisti in falegnameria con tecnica classica in betulla e pioppio verniciata a pennello. La Cappa Zanussi è su disegno dell’arch. Sara Lucci.

Gli arredi sono quindi stati disegnati considerando  questi passaggi e il loro notevole  ingombro. Soprattutto nella zona soggiorno  molti armadi o mobili nascondono  macchinari e radiatori o integrano accessori  e elettrodomestici come nel caso del  mobile in legno creato intorno alla colonna  della zona cucina che contiene due  cantinette per il vino, un radiatore e il fanc  oil e un vano per i bicchieri.

Gli Elettrodomestici Gaggenau: frigo in acciaio doppia anta, vaporiera e forni. A parete un rivestimento in maioliche Devon & Devon smaltate bianche. Le lampade a sospensione in vetro nero Caravaggio P3 sono di Celine Manz, prodotte da Light Years. Il piano lavoro in carrara è realizzato da Marmi Roberto Cadau, Nuova Edil Marmi srl di Roma.

Anche la regia audio-video è sistemata  all’interno di un armadio a due ante posizionato  sul corridoio che dalla porta d’ingresso  porta al living, ma si integra nella  libreria lunga 10 metri dove sono posizionati  anche diffusori acustici e impianto  audio. Questo spazio all’interno ha scomparti  di altezze diverse che accolgono tutti  i macchinari e una fodera distante circa  10 cm dalla parete che serve per areare i  macchinari insieme ad una ventola che si  attiva quando il vano supera determinate  temperature. Dall’ingresso colori e finiture  mantengono un equilibrio cromatico e  un’armonia nei materiali. La scala rivestita  in marmo è stata mantenuta con la sua  balaustra in legno mentre gli infissi in alluminio  a due ante sono stati sostituiti da  vetri interi per permettere un’illuminazione  totale e un rapporto sempre presente tra  interno esterno.  Gli elementi più significativi scelti per sottolineare  il calore e l’accoglienza sono il  camino di grandi dimensioni all’ingresso  dell’abitazione e la cucina che diventa  cuore e anima della casa, sempre pronta  per accogliere amici.

Qui i materiali della tradizione come il legno  e il marmo usato come pavimentazione  e piano di lavoro si uniscono a elementi  altamente tecnologici come la cappa  realizzata da Zanussi in acciaio su disegno  dell’architetto Sara Lucci, dove sono  stati inseriti diversi faretti che illuminano  l’isola sottostante dove si trovano oltre ai  fuochi della Gaggenau, un cassetto per  riscaldare i piatti e vassoi, una friggitrice  tecnica e due forni uno a vapore e uno  tradizionale.  L’abitazione crea una passeggiata e disegna  ambienti destinati ad usi differenti  che dialogano tra loro per linguaggio e  finiture.

Il corridoio che conduce alle camere da letto : le porte sono originali restaurate.

Quindi si susseguono ingresso, zona lettura  e musica soft, libreria, cucina, salone  e, finalmente, si scopre un terrazzo solare dove piante tipicamente mediterranee  completano gli arredi sempre fatti su disegno  e realizzati da Cimadon Ebanisti che  ha curato anche tutte le opere di falegnameria.

La camera padronale, con tonalità a parete più calde. Qui troviamo un Secretaire stile impero e una poltrona decò. I quadri di Massimo Lorenzo Petrucci. A parete, Tv e sistema audio Bang & Olufsen.

Una zona più appartata è caratterizzata  dalla presenza di una cucina in ferro  acidato, sempre realizzata su disegno,  con elettrodomestici Zanussi ad incasso:  piastra per cottura, lavabo e bollitore.  Le camere da letto sono più appartate e  affacciano sulla corte interna. Anche loro  sono create su misura con materiali particolari  come il grande armadio con ante e  struttura in ferro acidato o la porta scorrevole  su binario a vista.

Tutti gli armadi sono  stati studiati per rendere piacevole e comodo  il loro utilizzo. Internamente strisce  LED illuminano abiti e maglieria e ampie  scarpiere, sempre su disegno, ospitano divisi  per zone, sandali , scarpe da ginnastica  e stivali.  Il piano superiore è un’ampia camera padronale  concepita come una suite. Una  cabina armadio a vista con cassettiere,  piani appoggio e appenderia in ferro su  disegno è sormontata da una copertura  a capanna interamente vetrata con tende  che si chiudono a comando elettrico con  telecomando per oscurare la zona nella  calde giornate estive e impianto aria condizionata. A seguire il bagno in carrara,  con lastre su misura di grandi dimensioni  e vetri che delimitano la zona docce, scarico  a terra delle docce con canaline a  filo pavimento in acciaio. Da qui si inquadra  trinità dei Monti…  Le piccole bucature che ritmano la parete  diventano quadri luminosi e il tetto a capanna  interamente in alluminio e cristallo  lascia vedere il cielo e le stelle.

Gli esterni dell’appartamento, caratterizzati dalla presenza di piante mediterranee: aranci, limoni, cicas, e piante officinali. Gli arredi sono stati realizzati da Cimadon su disegno di Sara Lucci. Le tappezzerie sono firmate da Giuseppe Bucci.

Sul lato lungo del terrazzo, che costeggia il corridoio dell’appartamento, in primo piano si vede una cucina realizzata in ferro acidato da Cimadon su disegno dell’architetto. Gli elettrodomestici da incasso sono Zanussi.

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