Attualità

LG, una nuova visione dell’abitare contemporaneo

Se in passato TV e sistemi audio determinavano spesso la disposizione degli ambienti, oggi la progettazione domestica segue una logica diversa: sono le tecnologie a doversi adattare agli spazi e alle esigenze di chi li vive. In questa direzione si inseriscono le soluzioni LG, pensate per offrire maggiore libertà progettuale senza vincoli tecnici

LG esplora nuove possibilità di integrazione tra tecnologia e interior design con LG SIGNATURE OLED Transparent, una soluzione che ridefinisce il ruolo del TV all’interno degli ambienti. Grazie al pannello trasparente, lo schermo può inserirsi nello spazio senza interrompere la continuità visiva dell’architettura, lasciando filtrare luce e materiali, come una parete con pietra a vista, un’elegante boiserie intagliata a mano o una bella vetrata.
Con un semplice gesto sul telecomando, lo schermo da trasparente può diventare un’immagine piena per offrire tutta la potenza dell’esperienza OLED: nero perfetto, colori fedeli e dettagli straordinari in 4K.
Il televisore può dunque essere utilizzato come divisorio, elemento scenografico o superficie informativa dinamica, alternando contenuti a pieno schermo e trasparenza in funzione del contesto. Un approccio che amplia le opportunità progettuali per architetti e interior designer, trasformando la tecnologia in un elemento flessibile capace di dialogare con lo spazio anziché occuparlo.
Un TV che dialoga con l’architettura
Con uno spessore di appena 9,95 mm, LG OLED evo AI W6 (Wallpaper TV) è progettato per integrarsi con discrezione negli ambienti, valorizzandone l’estetica anziché dominarla. Il display può essere installato come un elemento architettonico leggero e minimale, mantenendo un impatto visivo estremamente contenuto.
A contribuire a questa pulizia formale è anche la tecnologia Zero Connect Box, che permette di collegare le sorgenti e i dispositivi a un box separato dallo schermo, posizionabile fino a 10 metri di distanza dal display. Video e audio vengono trasmessi dal box allo schermo in modalità wireless con risoluzione fino a 4K, eliminando la necessità di collegare direttamente cavi al display e riducendo così l’impatto visivo dell’installazione.
L’esperienza di visione è ulteriormente valorizzata dalla tecnologia Reflection Free Premium, che limita i riflessi causati dalla luce naturale e artificiale, contribuendo a preservare la qualità delle immagini anche negli ambienti più luminosi.
Questa attenzione all’integrazione tra tecnologia e progetto è stata riconosciuta anche a livello internazionale: LG OLED evo AI W6 ha infatti ricevuto prestigiosi premi internazionali nel campo del design come l’iF Design Award 2026 e il Red Dot Award 2026 “Best of the Best”.
Un sistema audio flessibile che si adatta all’ambiente
Accanto al televisore, il sistema audio LG Sound Suite propone un approccio modulare alla diffusione sonora. Il sistema è composto da un set di elementi wireless[1] separati progettati per essere collocati liberamente all’interno dell’ambiente, senza necessità di configurazioni rigide o posizionamenti predeterminati[2]: su una mensola accanto a una ceramica, dentro una nicchia, senza obblighi di simmetria.
Grazie a tecnologie come Dolby Atmos® FlexConnect™, infatti, il sistema riconosce la posizione dei diffusori e ottimizza automaticamente la riproduzione sonora in base alla loro collocazione nella stanza. A questo si aggiungono funzionalità come Room Calibration Pro, che analizza le caratteristiche dell’ambiente per calibrare il suono, e Sound Follow, che contribuisce a mantenere un’esperienza di ascolto coerente all’interno dello spazio.
Pensata per adattarsi a configurazioni domestiche diverse e in continua evoluzione, LG Sound Suite consente di costruire un ecosistema audio personalizzato, capace di integrarsi con l’ambiente senza richiedere compromessi estetici.
Anche questo progetto è stato premiato con un Red Dot Design Award 2026.
Lo schermo come una superficie espressiva
L’integrazione con l’ambiente non riguarda soltanto l’hardware. Attraverso LG Gallery+, il televisore può trasformarsi in una vera e propria galleria digitale. LG Gallery+ è infatti un servizio disponibile sulla piattaforma webOS, che rende disponibili oltre 5.000 opere d’arte, tra cui celebri lavori di Vincent van Gogh, Claude Monet e Georges Seurat, trasformando i TV LG in tele d’arte digitale.
L’applicazione consente di personalizzare ciò che viene visualizzato sullo schermo quando il TV non è utilizzato per l’intrattenimento, permettendo di scegliere contenuti in linea con lo stile dell’ambiente, le stagioni o le preferenze personali. In questo modo il display non rappresenta più un elemento estraneo all’arredamento, ma una superficie dinamica in grado di contribuire all’identità visiva dello spazio.
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