Categories: News

Sì all’Ecobonus al 65% per la gestione smart del riscaldamento

A dicembre è stato approvato l’ecobonus del 65% per l’acquisto dei dispositivi per il controllo del clima da remoto. Così appoggiarsi a soluzioni come quelle Vimar, è comodo e fa risparmiare.

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al disegno di Legge di Stabilità 2016 che estende la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici – “Ecobonus 65%” – anche alle “spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o di produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative”. La grande novità deriva quindi dal fatto che installare questi dispositivi sarà ora doppiamente conveniente.

Oltre all’opportunità di ottimizzare i consumi e risparmiare in bolletta gestendo il clima in modo ottimale e monitorando i consumi energetici anche a distanza, l’ecobonus consente ora di beneficiare di forti sgravi fiscali che agevolano l’acquisto e l’installazione dei sistemi stessi.

L’offerta Vimar in questo campo offre numerose soluzioni: cronotermostati Wi-Fi e GSM per il controllo del clima da remoto – anche in impianti tradizionali nuovi e ristrutturati – e un’ampia gamma di dispositivi di controllo e supervisione del clima e dei consumi integrabili sia nel sistema domotico By-me che in quello di building automation Well-contact Plus, siluppato su tecnologia KNX.

In particolare, se integrati all’interno del sistema domotico o di building automation, sono tanti i vantaggi che questi dispositivi permettono di ottenere rispetto ad un impianto di tipo tradizionale. Vantaggi che possono essere estesi nel tempo e che, a fronte della spesa iniziale, consentono di ottimizzare tempi e costi eliminando gli sprechi e facilitando il risparmio energetico.

Nello specifico, per il riscaldamento/raffrescamento degli edifici residenziali è possibile ottenere risparmi da un minimo del 9% ad un massimo del 26% , mentre per quanto riguarda il consumo di energia elettrica da un minimo del 7% ad massimo del 15% (secondo la Guida CEI 205-18). Quote di risparmio di assoluta importanza che eleggono la domotica come una delle principali leve su cui agire in qualsiasi iniziativa finalizzata al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

Mantenere una comunicazione costante e gestire il proprio impianto attraverso tablet, smartphone o da altri dispositivi dotati di un collegamento internet sarà quindi più semplice e doppiamente conveniente.

www.vimar.it

 

Share

Recent Posts

Hisense PX4 Pro: l’esperienza del cinema professionale direttamente a casa

Hisense PX4 Pro, il nuovo TriChroma Laser Cinema progettato per portare l’esperienza del grande schermo…

7 ore ago

Stealth Acoustics al centro di un concetto di tecnologia invisibile

La tecnologia invisibile contribuisce a definire una villa residenziale a Palermo, in Sicilia, dove architettura,…

8 ore ago

Kef LS Luxe: importante pedigree per un diffusore tutto da scoprire

Sono da poco disponibili presso il catalogo Kef, distribuiti sul territorio italiano da HI-FIGHT di…

13 ore ago

Vortice OnlyOne Evo 12; il climatizzatore monoblocco senza unità esterna

Rinunciare al condizionatore nei centri storici può svalutare l'immobile fino al 58%, perché i vincoli…

4 settimane ago

Nuova App Videocitofonia AVE VIDEO V44

Disponibile per iOS e Android, la nuova App per videocitofonia AVE permette di rispondere alle…

1 mese ago

LG Sound Suite arriva in Italia

LG annuncia la disponibilità sul mercato italiano di Sound Suite, sistema audio domestico modulare che…

1 mese ago