Il convertitore Onkyo DAC-HA300 abbina una pregiata sezione di decodifica D/A per file ad alta risoluzione ad un amplificatore per cuffie di chiaro stampo hi-fi. Così l’ascolto con device iOS/Android diventa eccitante e coinvolgente.
Il nuovo decoder progettato dall’azienda giapponese, che segue le orme del predecessore HA200, è di fatto una soluzione “end-to-end”, essenziale per la riproduzione di contenuti audio hi-res – anche DSD – ed è l’ideale per un ascolto personale in cuffia o da collegare a un impianto esistente e trasformare ogni brano in una prova d’ascolto ricca di emozioni. Grazie a uno slot per schede microSD (fino a 128GB), infatti, il piccolo DAC può essere utilizzato come media player autonomo e indipendente, aiutati dal display OLED e da facili controlli manuali di playback; per la lettura da sorgenti esterne (come un computer collegato), invece, si dispone dell’ingresso micro USB di tipo B, con conversione asincrona di file in alta risoluzione.
Il DAC-HA300, inoltre, presenta un ingresso selezionabile analogico o digitale, capace di accettare i segnali fino alla risoluzione di 192kHz/24bit, trasformandosi in un apparecchio versatile e indispensabile laddove non sia presente un DAC con questa capacità.
Collegato a un device portatile via USB (tramite cavo Lightning per iOS, on-the-go per Android) e utilizzando l’applicazione HD Player Back, poi, l’HA300 permette di decodificare anche file DSD 5.6MHz. La stessa applicazione inoltre, integra un equalizzatore audio che permette all’utente di impostare i preset EQ a piacimento per artista, genere, album.
All’interno del decoder portatile trovano posto sofisticati chip operazionali, come il MUSES8920, capace di esprimere eccellenti valori di risposta: la distorsione THD+N a 32Ohm è solamente dello 0,004%. Abbinato a uno stadio d’uscita push-pull a componenti discreti e alla funzione di gain selezionabile, l’Onkyo HA300 può pilotare qualsiasi coppia di cuffie, da quelle a bassa impedenza fino a sistemi da 600Ohm. A prendersi cura della decodifica, invece, figura un convertitore TI Burr-Brown PCM1795 (192kHz/32bit), scelto per l’eccellente resistenza ai fenomeni di jittering.
Ad alimentare il DAC-HA300 troviamo, infine, una batteria agli ioni di Litio a lunga durata, capace di mantenere operativo il decoder per ben sette ore, quando connesso a uno smartphone; per la ricarica si può ricorrere al collegamento diretto al PC via USB, oppure tramite alimentatore in dotazione da 5V.