Luxman, sempre più verso l’hi-end

1 Luglio 2015
Luxman, sempre più verso l’hi-end
Ampli & DAC
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Il lussuoso brand giapponese aggiunge un CD/SACD player, un preamplificatore e un finale stereofonico alla sua eccellente gamma di componenti hi-fi. Anche i nuovi modelli sono destinati ai veri appassionati, intenzionati a spendere cifre importanti.

Nel celebrare i suoi 90 anni di attività, Luxman Corporation ha presentato tre nuovi apparecchi destinati al mondo dell’hi-fi (anzi, dell’hi-end, visti la tecnologia in essi integrata e il loro prezzo al pubblico). Si tratta del lettore CD/SACD D-06u, del preamplificatore stereo C-700u e del poderoso finale a due canali M-700u.

Luxman_C-700u_(front)

Luxman_C-700u_(rear)Il primo integra un convertitore D/A Burr-Brown PCM1792A, capace di riprodurre non soltanto CD e SuperAudio CD, appunto, ma anche di leggere file PCM a 32bit/384kHz e DSD fino a 5.6MHz attraverso l’ingresso USB; inoltre, presenta sul retro ingressi audio digitali (coassiale e ottico) per collegare sorgenti meno sofisticate e beneficiare della sua componentistica di primo livello. Il jitter viene controllato e gestito in tre modalità differenti: per sorgenti USB attraverso la comunicazione asincrona; per i CD e gli ingressi S/PDIF dal circuito di clock DAIR interno; per i dati SACD, infine, da un chip specifico. Gli stadi di uscita analogici sono in configurazione completamente bilanciata, mentre tra i file riproducibili via USB figurano anche i LFAC, ALAC e WAV.

Il preamplificatore C-700u (nelle foto sopra, fronte e retro), poi, beneficia della stessa qualità costruttiva del player e include due in/out bilanciati, accanto a 5 input sbilanciati; come tradizione esige, non mancano i controlli di tono (bass/treble), il balance e il circuito “line straight” che esclude ogni filtro sul segnale. A disposizione c’è un elegante telecomando con tutte le funzioni principali.

Luxman_M-700u_(internal)Un compagno perfetto per il preamplificatore è l’M-700u (foto in apertura e sopra, l’interno), capace di erogare 2x120W su un carico di 4 Ohm o 2×210 su 8 (e se lo si volesse utilizzare in configurazione mono, la potenza salirebbe a 420W). Per raggiungere queste potenze indistorte, Luxman ha implementato nel finale stereofonico il circuito ODNF 4.0, nonché inserito un possente trasformatore EI da 550VA. Per il collegamento al pre, anche qui sono disponibili ingressi bilanciati, accanto a quelli tradizionali RCA. Sul frontale, infine, bellissimi appaiono i due vu-meter analogici (uno per canale) dal forte sapore vintage, che tanto piaceranno ai veri audiofili.

Il prezzo al pubblico sia del pre C-700u che del finale M-700u è di 7.990 euro, mentre ancora non è stato comunicato (ma si aggirerà su una cifra simile) quello del D-06u.

xfaudio.it