(Test di laboratorio)
PRO
Prestazioni video 2D e 3D notevoli
Dotazione funzionale
Uscita audio di potenza
CONTRO
Prezzo comunque
impegnativo
Stand e speaker da
acquistare a parte
Prezzo
5.000,00 euro
Costruttore: Loewe AG,
Germania
Distributore: Loewe Italiana
Tel. 045/8251690
www.loewe.it
CARATTERISTICHE DICHIARATE
●Risoluzione: 1920x1080p
●Diagonale: 46” (117 cm)
●Tempo di risposta pannello: 6 ms
●Frequenza di scansione: 400 Hz
●Contrasto: 5.000.000:1
●Luminosità: 450 cd/mq
●Audio: 2×20 WRMS
●Alimentazione: 220- 240V, 50/60 Hz
●Consumo: 111W,
0,37W in stand-by
●Classe energetica: B (153 kWh annui)
●Dimensioni (lxaxp):
1.113 x 692 x 60 mm (1.113 x 827 x 351 mm con supporto e speaker)
●Peso: 27,5 Kg (solo display)
●Note: hard-disk 500 GB
PAGELLA
ESTETICA = 9
L’eleganza figlia della massima semplicità. Infinite le possibilità di personalizzazione cromatica.
COTRUZIONE = 8
Il peso tradisce la qualità di questo televisore, che ha un frontale spettacolare. Ma sul retro c’è tanta plastica.
VERSATILITA = 9
Meriterebbe il 10, ma poi lasciare stand e audio in opzione è una scelta che non ci convince del tutto.
PRESTAZIONI = 10
Eccellenti: siamo al vertice per quanto riguarda i televisori. Degna di nota anche la performance in 3D
RAPPORTO Q/P = 7
La qualità non si discute, ma più di 5.000 euro sono proprio tanti. Soprattutto di questi tempi…
Ci sono i televisori e c’è Loewe. Che con questo modello dalle prestazioni superbe scommette sul 3D (vincendo), al fianco di una dotazione che ha dell’incredibile, anche in chiave “nuove tecnologie”. Ma il prezzo è, alla fine, una conseguenza…
Può sembrare pazzesco che un televisore LCD a LED 3D oggi costi 5.000 euro e si debbano pagare a parte perfino gli altoparlanti e il supporto (Stereospeaker 300-400 euro, Table Stand 220 euro). Sì, pazzesco, ma in un confronto normale, invece Loewe non è “normale”, è qualcosa in più, di diverso: Loewe è Loewe.
Un televisore Loewe è un elegante oggetto di design (anche se non estremo come B&O), è realizzato in Germania con componentistica selezionata in maniera maniacale, è un concentrato di tecnologia tanto evoluta quanto affidabile. I pannelli, ad esempio, vengono acquistati, ma sono poi accuratamente selezionati, e questo costa.
Le nuove tecnologie, poi, non sono mai applicate in una sorta di gara a chi fa prima, bensì collaudate, testate, riprovate fino a che i tecnici sono sicuri che funzionino perfettamente e a lungo (e anche questo costa). In proposito, basta ricordare dopo quanto Loewe sia passata dall’HD-ready al full HD o quando abbia adottato il 3D…
E poi c’è la dotazione, ben superiore alla media, e il fatto che ogni singolo televisore venga calibrato prima di lasciare la fabbrica (altro aspetto che costa). Ecco, sommando tutto ciò si capisce che Loewe è una scelta d’eccellenza, quindi non ha senso parlare di prezzo nel confronto con altri tvc, simili solo apparentemente.
A ciascuno il suo
La serie Individual Compose 3D comprende 4 modelli da 32 a 55” e si caratterizza per le ampie possibilità di personalizzazione. Al momento dell’ordine, infatti, si può scegliere l’aspetto, quindi il colore dei profili laterali (sei finiture metallizzate e due in legno, oltre a un’infinità di opzioni cromatiche) e del telaio (alluminio silver, alluminionero o bianco laccato).
Poi c’è la scelta dell’installazione: dal solo display al pacchetto con il mobile Loewe Rack. Noi abbiamo scelto il tradizionale supporto da tavolo insieme al diffusore singolo centrale (Stereospeaker), ma ci si può sbizzarrire tra sistemi 7.1, diffusori da pavimento, Media Center, ecc.
Ecco finalmente pronto il Loewe Individual 46 Compose 3D che, a nostro avviso molto giustamente, lascia in opzione anche l’acquisto degli occhiali attivi (100 euro): chi non è interessato al 3D apprezzerà moltissimo. Il tvc è basato su un pannello LCD 1920×1080 con tempo di risposta di 6 ms e retroilluminazione a LED con sistema Edge. Tutto ciò, come detto, è frutto di una ferrea selezione, ma in più Loewe sviluppa ancheun’elettronica di pari lignaggio (Image+ Active) che rende perfetta la visione con ogni sorgente, anche grazie alla scansione a 400 Hz reali.
Ottimo l’Active Filter, che abbatte drasticamente i riflessi e migliora sensibilmente il contrasto a livello di segnale, mentre il circuito 3D è stato sviluppato da Loewe e prevede pure la conversione 2D-3D. Non mancano le varie funzioni di ottimizzazione, dalla regolazione automatica della luminosità in funzione della luce ambiente (OPC) al controllo della retroilluminazione in base all’immagine (VBD+) per migliorare il contrasto, dall’equalizzazione DMM per i film fino alle varie opzioni 3D (tra cui anche la modalità “game”, che invia allo schermo due immagini identiche a schermo intero per volta).
Quasi incredibile per un televisore la sezione audio: ai consueti alti/bassi e surround virtuale si aggiunge il decoder Dolby Digital Plus/dts con uscita 5.1 dedicata. Il tradizionale audio stereo, invece, è affidato a un finale di potenza da 2×20 WRMS (80W di picco) con due generosi morsetti dorati di uscita ai quali vanno collegati gli speaker. Imponente la dotazione di tuner: DVB-S2, DVB-C e DVB-T con sistema TwinTuner e ricezione HD; non manca l’unità analogica multistandard e pure la radio.
Un hard-disk integrato da ben 500 GB(DR+), poi, permette sia di registrare le trasmissioni Tv, sia di mettere in pausa una trasmissione che si sta guardando per poi riprendere esattamente da quel punto. Ma Loewe apre anche ai file e a Internet, attraverso il portale MediaNet si accede a numerosi servizi che vanno oltre le tradizionali WebTV, Internet Radio e al browser Opera integrato per navigare liberamente in rete.
Invece, la sezione MediaHome permette la riproduzione di audio, video e foto da rete Ethernet (sia cablata, sia wireless, grazie al modulo Wi-Fi integrato) e/o USB. E grazie alla nuova “app” per iPad Assist Media (su iTunes Store a 3,99 euro), il tablet Apple diventa ben più di un telecomando.
Outstanding
Il vero valore di un televisore Loewe, però, si capisce solo dopo averlo acceso. La consueta routine di setup (ma molto più completa della media) guida alla configurazione e anche la gestione delle varie funzioni in maniera semplice, complici un menu molto lineare strutturato su voci gerarchiche e un telecomando molto elegante.
Curiosissimi, iniziamo con la visione 3D: gli occhiali sono molto confortevoli e il primo aspetto che si nota è la minore perdita di luminosità, i colori più intensi e il dinamismo delle immagini. Eventuali fenomeni di ghosting risultano trascurabili. Una gran prova, insomma, suffragata da prestazioni 2D da manuale: immagini stabili, definite, forse più profonde e tridimensionali dello stesso 3D e con qualsiasi sorgente, anche la Tv via DVB-T e i film da USB.
Il tvc perfetto, dunque? Quasi, ma visto che la perfezione non è di questo mondo ecco le scene più scure risentire in minima partedel sistema Edge e un audio che ci aspettavamo più corposo.