La mente e il braccio

17 Luglio 2022
La mente e il braccio
Audio/video
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Sempre più veri e propri hub multimediali, capaci di gestire file di diverso tipo e formato per l’intrattenimento di tutta la famiglia, gli amplificatori o sintoamplificatori multicanale sanno coinvolgere con il loro suono avvolgente e spettacolare

La presenza a bordo di un sistema di correzione automatica è un plus da cercare in un sintoamplificatore AV.

Dal vecchio 5.1 di strada ne è stata fatta tanta. È aumentato il numero dei canali e la loro qualità in generale, ma sopratutto è cresciuta in maniera molto consistente la capacità dei sintoamplifiatori AV più recenti di gestire file audio e video di altissima qualità. Merito in prima battuta dei processori integrati, quelli che di fatto hanno potenza da vero e proprio computer ma, in questo caso, specializzato nel riprodurre audio e video al massimo delle prestazioni attuali. Il sintoampli AV da elemento tipicamente home theatre che era all’inizio ha saputo, piano piano, espandere e migliorare le proprie specifiche per diventare sempre più versatile, potente, multimediale e pronto ad interagire con altri elementi del resto dell’impianto e non solo del sistema audio/video.
É cresciuto il numero delle connessioni HDMI che questi presentano così da far convergere e far partire segnali video di qualità sempre più elevata per cui la compatibilità con il 4K sta diventando sempre più la normalità e già fa sentire la sua presenza il formato 8K. Ma l’audio non rimane certo a guardare! Sono arrivati i nuovi formati di tipo “immersivo”, quello che utilizzando un numero elevato di canali ci porta letteralmente al centro dell’azione. Dagli originali Dolby Atmos e DTS:X si sono aggiunti alla lista Auro-3D e IMAX Enhanced. Oltre che essere dedicati alle nuove decodifiche, l’elevato numero di canali disponibili nei sintoampli AV attuali possono essere utilizzati per sonorizzare zone ulteriori della propria abitazione. Quello delle zone secondarie e in generale del multiroom è un elemento tecnico che le nuove generazioni di prodotti curano in maniera sempre più raffinata e versatile: si parte dalla gestione della rete locale via cavo Ethernet e quindi anche la sua versione in modalità Wi-Fi, si passa a sistemi esterni che stanno provando a diventare degli standard riconosciuti come sono DTS Play-Fi e FireConnect oltre a quelli proprietari come Chromecast, AirPlay, Heos e MusicCast. “Tanta roba” per le macchine più recenti, quelle che hanno il pregio di riunire in un solo telaio tante diverse tecnologie e funzioni, che ci permettono di gestire audio, video e multimedia con soli pochi comandi e sempre più spesso direttamente dall’app per smartphone e tablet.