Tante proposte per il digital signage, a cominciare dalle diverse soluzioni videowall tra cui l’inedito TH-55LFV50, LCD a LED per impieghi in configurazione multipla ma con la cornice più sottile al mondo, solo 5,3 mm. Immancabili, poi, i display di grande formato (non solo al plasma fino a 103″, ma anche LCD a LED fino a 80″) per impieghi professionali/commerciali; gli LCD si segnalano anche per la possibilità di funzionamento sia in orizzontale, sia in verticale, nonché per le versioni da outdoor. Ma la perla Panasonic era il nuovo PT-DZ13K (in foto), il videoproiettore dei record. Si tratta di una macchina 3 chip DLP 3D nata dall’esperienza del pluripremiato e non meno apprezzato PT-DZ21K, che aveva debuttato alla scorsa edizione delle Olimpiadi. Il proiettore, racchiuso in cabinet resistente alla polvere dal design analogo a quello dei fratelli della stessa serie, è progettato per un impiego 24/7 e può funzionare con manutenzione ridotta per 12.000 ore, questo grazie al nuovo Eco Filter e alla doppia lampada con Lamp Relay, che assicura continuità di funzionamento grazie allo scambio automatico tra le due. Notevoli le prestazioni, infine, con uno straordinario 12.000 lumen di luminosità e ben 10.000:1 di rapporto di contrasto. Non mancavano, infine, i modelli ibridi LED/laser PT-RZ470 e PT-RZ370, due DLP single-chip capaci di garantire fino a 20.000 ore di operatività.