Ha aperto i battenti oggi, al RAI di Amsterdam, la decima edizione dell’ISE, di cui abbiamo già parlato diffusamente. A ogni modo, la notizia più clamorosa arriva da Sony, che presenta il proprio videoproiettore al laser. Per molti potrebbe non rappresentare una novità, visto che già al CES LG esponeva il proprio (Hecto), ma Sony afferma che il suo sarà in commercio già nell’estate di quest’anno. Basato sullo schema della fortunata (e premiata) serie professionale VPL-FH3x, il nuovo videoproiettore adotta la tecnologia 3LCD in combinazione con la Laser Light Source, varntando non solo risoluzione WUXGA (1920 x 1200), ma anche una luminosità di ben 4.000 lumen, risultando così il primo al mondo con queste caratteristiche.
Insomma, al posto delle lampade tradizionali UHP o dei più recenti LED, qui troviamo un laser che emette la luce bianca verso il motore ottico 3LCD e in questo modo si raggiunge una qualità di immagine eccezionale, con superiore luminosità, rapporto di contrasto migliore e una straordinaria stabilità dei colori. Inoltre, il nuovo videoproiettore presenta una modalità Picture Muting che, una volta disattivata, consente di iniziare subito la presentazione senza soffrire di poca uniformità delle immagini e di bassa incisività del colore come accade nei primi minuti di funzionamento. Il Laser Light Source Projector presenta inoltre un’ottima flessibilità di installazione, è rotabile e offre un’efficace modalità verticale per garantire la massima facilità di utilizzo nei settori corporate ed education. Settori che apprezzeranno moltissimo anche i costi di esercizio più contenuti, grazie a maggiore durata ed esigenze ridotte di sostituzione della lampada. Infatti, la tecnologia 3LCD BrightEra di nuovo sviluppo, in base alle condizioni di installazione e ambientali, permette al proiettore di offrire fino a 20.000 ore di utilizzo senza manutenzione. È negli ambienti business e pro, infatti, che il videoproiettore viene utilizzato per lunghi periodi di tempo.