Arcam FMJ AVR390, Il mezzo giusto per il giusto fine

29 Aprile 2017
Arcam FMJ AVR390, Il mezzo giusto per il giusto fine
Amplificatori e processori
0

L’AVR390 sarà anche il più abbordabile della serie Arcam FMJ AVR, ma la classe rimane quella dei fratelli maggiori. Se il fine è riprodurre in maniera impeccabile le vostre colonne sonore e la vostra musica, questo è il mezzo giusto per raggiungerlo

Per sottolineare il valore dell’FMJ  AVR390 la Arcam utilizza un  metodo geniale ed eticamente  commendevole: l’auto-confronto, o  pubblicità comparativa interna, se preferite.  Dichiara il produttore inglese: «L’AVR390,  l’AVR550, l’AVR850 e l’AVR860 sono,  semplicemente, i sintoamplificatori AV e i  processori dalle prestazioni più elevate che  Arcam abbia mai realizzato».

Vedete? Arcam  non mette e confronto i sunnominati AVR390  & C. con i prodotti della concorrenza ma  con i propri. Così facendo non nuoce a  nessuno, nemmeno ai predecessori dei  sintoampli in questione, che in quanto  predecessori è normale debbano cedere  il passo alle nuove generazioni. Altro che il  fine giustifica i mezzi: qui non solo il fine è  giusto (dare risalto a un ottimo prodotto),  ma lo è anche il mezzo. 

DAL DOLBY ATMOS 7.1.4  ALLO STEREO 5/7 

L’AVR390 è un sintoampli con Dolby Atmos  e dts:X 7.1.4 dotato di 7 canali da 60 watt  RMS su 8 ohm; se si utilizzano solo due canali,  come nella modalità Stereo Direct, la potenza  sale a 80 watt. Per realizzare un sistema 7.1.4  completo è pertanto necessario utilizzare un  amplificatore addizionale a 4 canali o due  amplificatori stereo. Oltre al Dolby Atmos e al dts:X l’AVR390 supporta gli standard Dolby  Surround, dts 5.1, dts-HD Master Audio, dts-ES  6.1 Discrete, DTS-ES 6.1 Matrix e DTS Neo:6  (Music e Cinema).

La modalità Stereo Direct è  altresì disponibile nella variante Stereo 5/7, in  cui il segnale viene inviato a tutti i diffusori; al  centrale va il segnale somma L + R. Degna di  nota è la funzione Dolby Volume, che elimina i  salti di volume nel passaggio tra sorgenti e/o  programmi con differenti livelli di uscita.

DIRAC LIVE, AL SERVIZIO DELLA  QUALITÀ ARCAM 

All’AVR390 non manca l’attitudine a dialogare  con il mondo, che gli deriva dal tuner FM/  DAB/DAB+ (entrobordo) e dalla connessione  di rete per l’accesso a servizi streaming come  Spotify; la riproduzione dei file scaricati dalla  rete o immagazzinati nell’iPad, nell’iPhone e  nell’iPod touch è facilitata dalla app  MusicLife iOS UPnP.

Sul pannello  posteriore dell’amplificatore  trovano posto, tra gli altri, 7 ingressi  e 3 uscite HDMI 2.0a (una delle  quali ARC-compatibile) con HDCP  2.2 capaci di trasferire segnali 4K, le  porte Ethernet, RS-232 e USB, i mini-jack  per i trigger a 12 volt e per gli impulsi IR,  quattro ingressi digitali coassiali e due ottici,  sei coppie di ingressi analogici, numerose  uscite linea

L’ampio spazio a disposizione ha  consentito di collocare i morsetti altoparlanti  alla giusta distanza l’uno dall’altro, sicché le  operazioni di cablaggio sono agevolate. Non  mancano le uscite per la Zona 2, presenti  nelle versioni HDMI, speaker e linea. La  qualità della riproduzione – la leggendaria  qualità Arcam! – è esaltata dalla funzione di auto equalizzazione ambientale Dirac  Live; in dotazione sono forniti il microfono di  calibrazione e la scheda audio USB, mentre il  software dev’essere scaricato dal sito Arcam. 

CONVERTITORI AUDIOPHILE  E TRANSISTOR THERMALTRAK 

L’AVR390 è dotato di un sistema di  raffreddamento a tutta prova, costituito da  ben tre ventole: due soffiano sul dissipatore  dei finali, la terza è collocata a ridosso del  pannello posteriore. Negli stadi finali sono  schierate sette coppie di transistor ThermalTrak  NJL3281DG/1302DG da 15 A/260 V, progettati  per eliminare i ritardi nella compensazione  termica. 

La sezione di alimentazione è  costituita da un potente trasformatore seguito  da due elettrolitici da 15.000 microfarad/80  volt e da capacità più piccole distribuite  lungo le linee di tensione. I componenti sono  disposti su sei PCB in vetronite connessi da  cablaggio ridotto e ben eseguito.

Sul PCB  dei chip digitali troviamo due Cirrus Logic  CS42528, convertitori ottupli a 192 kHz per  applicazioni audiophile, un DSP Dolby/DTS a  32 bit Cirrus Logic CS49844A, un processore  video con encoder Analog Devices ADV8003,  un trasmettitore/scaler HDMI 2.0 Panasonic  MN864787 e una coppia di ricevitori/switcher  HDMI 2.0 Panasonic MN864788. Tutto ciò si  traduce nelle eccellenti prestazioni promesse  da Arcam nella pubblicità comparativa di cui  in apertura; promesse, vedi prova d’ascolto,  pienamente mantenute.