BenQ V6000. GRANDE SCHERMO MAI COSÌ VICINO

18 Marzo 2021
BenQ V6000. GRANDE SCHERMO MAI COSÌ VICINO
Recensioni tecniche
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La proiezione a tiro corto unita a sorgente laser e 4K rappresenta una delle nuove frontiere dell’intrattenimento domestico. Dall’affermato marchio di Taiwan un modello adatto sia alla fruizione tv che all’home-cinema


BenQ V6000 › Videoproiettore Laser Tv 4K › € 3.999,00 › www.benq.eu/it


PRO
Tv + proiettore
Sorgente laser
Risoluzione 4K

CONTRO
No sezione Smart
Sincro HDMI un po’ lento


IN SINTESI

BenQ scrive un capitolo importante nella nascente storia delle Laser Tv. Risoluzione 4K, grande luminosità, semplicità d’uso sono i plus di un apparecchio che vuole creare una nuova fascia d’utenza.


Non capita spesso, nel mondo della fruizione visiva, di occuparsi di una nuova tipologia di prodotto. E la cosa diventa ancor più interessante se l’apparecchio in questione va a collocarsi fra due autentici totem dell’intrattenimento domestico, il televisore e il proiettore. Infatti, una Laser Tv come il modello BenQ V6000 aspira proprio a questo, offrire allo stesso tempo i pregi della fruizione televisiva e lo spettacolo delle immagini su grande schermo. Una missione tutto sommato compiuta anche se, come vedremo, con delle importanti indicazioni d’uso per un prodotto molto particolare.

Per prima cosa è bene spiegare meglio quali sono le caratteristiche principali di una Laser Tv e perché si affaccia sul mercato consumer proprio adesso. Partiamo dall’immagine, che viene sì proiettata, ma con modalità differenti rispetto a quelle cui siamo abituati. L’ottica dal tiro cortissimo, infatti, permette di ottenere, nel caso del V6000, un’immagine da 100 pollici posizionando l’apparecchio ad appena 22 centimetri di distanza dallo schermo! Ovviamente ne conseguono modalità di posizionamento e collegamento completamente diverse rispetto ai proiettori tradizionali.

Bello il case del V6000, disponibile anche in versione nera (V6050). Questo modello produce immagini da 100” e oltre a pochi centimetri dalla parete o dallo schermo.
Il proiettore è dotato di un efficace meccanismo di apertura/chiusura a protezione del gruppo ottico.

La sorgente della luce, poi, non è la tradizionale lampada ma un laser (almeno 20mila ore di durata) che permette di ottenere eccezionali flussi luminosi semplificando la costruzione interna e rendendo praticamente non necessaria la manutenzione dell’apparecchio. Inoltre, a spiegare ulteriormente l’attualità di un prodotto che è basato su un sistema di proiezione DLP, c’è l’adozione della recente tecnologia XPR messa a punto da Texas Instruments che permette di arrivare alla risoluzione 4K grazie alla quadruplicazione dei pixel espressi dal chip nativo full HD.

Dunque, la Laser Tv ha davvero tutte le carte in regola per essere definita una soluzione innovativa e performante. È bene però segnalare alcune peculiarità emerse non tanto durante l’utilizzo ma nella preliminare installazione del BenQ V6000. Per prima cosa l’apparecchio, come tutti gli altri vpr a tiro ultra-corto, non è dotato di zoom e di shift orizzontale/verticale dell’immagine, quindi bisogna essere sicuri di poterlo posizionare alla distanza esatta e in posizione centrale rispetto allo schermo. Quest’ultimo, poi, deve essere perfettamente tensionato, senza presentare irregolarità o avvallamenti sulla superficie che verrebbero immediatamente trasformati in distorsioni dell’immagine a causa dell’estrema vicinanza del proiettore.

Il tiro corto della lente permette di ottenere immagini con elevato polliciaggio posizionando il proiettore a pochi centimetri dallo schermo. Il telecomando, pensato per l’utilizzo home-cinema, è retroilluminato con tasti distanziati e disposti in modo razionale.

La connettività del V6000 vede la presenza di un duplice ingresso HDMI (una ARC) e di tre prese USB attraverso le quali può riprodurre file audio-video ed immagini contenuti su drive esterni grazie ad un lettore multimediale integrato. Non è possibile invece collegare la Laser Tv ad Internet, con la conseguente mancanza di una sezione Smart.

Fermo immagine del Blu-ray UHD “Greenland”: i contenuti 4K in formato HDR vengono riconosciuti in automatico dal BenQ V6000.

Ancora acerbo sotto il profilo della connettività, l’apparecchio sfoggia invece una notevole capacità in tema di riproduzione dei contenuti. Innanzitutto la risoluzione 4K è accompagnata dalla compatibilità con i formati HDR e HLG, il che permette di riprodurre al meglio i Blu-ray UHD piuttosto che le trasmissioni in 4K dei canali tv (purtroppo ancora pochi). Inoltre, nell’ambito del Full HD il V6000 visualizza senza problemi anche le sorgenti 3D, naturalmente con l’ausilio dei relativi occhiali da acquistare a parte. Simile a quello dei normali proiettori è anche il menu della macchina con moltissimi settaggi a disposizione dell’utente per intervenire sia sui parametri base delle immagini, sia per effettuare delle regolazioni
più accurate.

Grazie alla sua notevole luminosità il proiettore laser può essere utilizzato per la fruizione televisiva con qualsiasi condizione di luce ambientale.
Oltre ai due ingressi HDMI, il BenQ V6000 prevede un lettore multimediale per la riproduzione dei contenuti attraverso gli ingressi USB.

Ma per comprendere appieno le potenzialità del prodotto BenQ resta da descriverne il comportamento “televisivo”. La sua luminosità eccezionale, fra l’altro esaltata dalla vicinanza della sorgente laser allo schermo, consente un’ottima percezione delle immagini in qualsiasi condizione di luce ambientale, con una evidente differenza rispetto a qualsiasi proiettore tradizionale a lampada destinato all’intrattenimento. Semmai, si sarebbe potuto esaltare questa importante caratteristica della Laser Tv dotandola di sezione di sintonia, ma essendo BenQ produttore esclusivamente di vpr e non di Tv non è interesse del costruttore implementare questa features tipicamente televisiva.


Due altoparlanti frontali da 10 Watt complessivi ne permettono l’utilizzo anche in assenza di un impianto audio esterno

PROVA D’USO

Una volta installato correttamente, il proiettore laser si rivela di facile gestione con individuazione del segnale in ingresso (non rapidissima) e conseguente adeguamento delle caratteristiche base dell’immagine. Utilizzato in full HD, con sorgenti Blu-ray e decoder sat/DVB-T2, il V6000 denota ottime performance in termini di dettaglio percepito e resa cromatica. Ovviamente da gestire la grande potenza della sorgente luminosa in rapporto alle condizioni di luce ambientale.

Il proiettore non è silenziosissimo, ma la vicinanza allo schermo, e quindi la distanza dagli spettatori, rende la cosa trascurabile. Passando al 4K la resa dell’apparecchio aumenta, con il tangibile boost nel picco di luminosità garantito dal pronto riconoscimento/riproduzione del formato HDR. Qualche perplessità sul lettore multimediale interno, comodo ma compatibile soltanto con una parte dei formati audio-video più in voga.


Fra i plus delle migliori Laser Tv c’è la possibilità di ottenere immagini 4K di grandi dimensioni posizionando l’apparecchio a pochi cm dallo schermo.