Benvenuti nel mio cinema!

21 Novembre 2016
Benvenuti nel mio cinema!
Impianti Top Class
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Un’abitazione importante per una sala audio/video d’eccezione, in cui si può godere di immagini in 4K e audio multicanale con una resa addirittura superiore a quella di un vero cinema. Ecco l’ultima fatica dello staff Di Prinzio Top-Class

Quando lo spazio a disposizione da dedicare all’audiovideo è tanto, le cose si fanno più semplici e ci si può letteralmente sbizzarrire nello scegliere i componenti migliori, i sistemi più evoluti disponibili sul mercato.

È un po’ quello che è accaduto allo staff di Di Prinzio Top-Class, chiamato a operare da un imprenditore della zona a progettare un’installazione veramente degna del nome Top-Class dello staff Di Prinzio e della nostra consueta rubrica dedicata ai sistemi audio/video e automazione di alto livello. Ci troviamo lungo la costa abruzzese e su una dolce collina prospicente il mare è stata costruita ex-novo una bella abitazione moderna e confortevole, autosufficiente dal punto di vista energetico.

Una vista panoramica, dallo schermo, della grande sala dedicata all’intrattenimento; in primo piano il bel proiettore Sony VPL-1100 mentre dietro a questo, installati a controsoffitto, si notano due  dei quattro diffusori surround. Sullo sfondo la bella cantina;   a destra in basso, una zona antistante alla sala.

Una vista panoramica, dallo schermo, della grande sala dedicata all’intrattenimento; in primo piano il bel proiettore Sony VPL-1100 mentre dietro a questo, installati a controsoffitto, si notano due dei quattro diffusori surround.

È all’interno di questa abitazione, il cui progetto è stato curato dall’architetto Giovanni Rigano della D&R Studio Architetti Associati, che lo staff Di Prinzio è stato chiamato a operare per la realizzazione di un sistema audiovideo senza compromessi, che rappresentasse per molti versi il massimo di quanto disponibile oggi sul mercato. Un primo sopralluogo effettuato dai tecnici Di Prinzio non ha lasciato adito a dubbi: l’ampiezza della sala da adibire al “cinema in casa” era tale da giustificare e permettere l’installazione di un sistema audiovideo di derivazione professionale quale il Sysnthesis di JBL.

Primo piano del front-end con il grande schermo Screen Research e, sotto, le stupende elettroniche McIntosh dedicate all’audio. Qui sotto, il rack audio/video, si noti, in alto, la batteria dei nove finali JBL S820 e subito sotto i due processori SDEC-4500 e il pre SDP-45.

Primo piano del front-end con il grande schermo Screen Research e, sotto, le stupende elettroniche McIntosh dedicate all’audio. Qui sotto, il rack audio/video, si noti, in alto, la batteria dei nove finali JBL S820 e subito sotto i due processori SDEC-4500 e il pre SDP-45.

Una scelta assoluta per il cinema in casa, portata all’estremo dal punto di vista qualitativo e delle prestazioni dalla presenza sul fronte anteriore di ben tre Synthesis K67000V che più avanti vedremo nel dettaglio. Un impianto audiovideo senza compromessi, quindi, ma il proprietario dell’abitazione, da sempre appassionato di musica ha voluto andare oltre, e ha voluto dedicare alla riproduzione musicale in semplice stereofonia un secondo impianto, firmato McIntosh, totalmente indipendente dal sistema audiovideo, ad eccezione dei due diffusori frontali l-r in comune ai due sistemi.

Close-up sul sistema “solo audio” Mcintosh, formato da i due finali MC1200, dal preamplificatore MX136 e dal lettore SACD/CD MCD201. Questo sistema condivide con il sistema Synthesis i due speaker frontali JBL Everest 67000 selezionabili tramite uno switch.

Close-up sul sistema “solo audio” Mcintosh, formato da i due finali MC1200, dal preamplificatore MX136 e dal lettore SACD/CD MCD201. Questo sistema condivide con il sistema Synthesis i due speaker frontali JBL Everest 67000 selezionabili tramite uno switch.

Il bel giradischi Acoustic Solid Machine con braccio WTB300.

Il bel giradischi Acoustic Solid Machine con braccio WTB300.

Due anime quindi quelle che convivono all’interno di questa abitazione, una tecnologica e all’avanguardia rappresentata dal muscoloso e dinamico Synthesis di JBL e l’altra raffinata e nostalgica (ma forse ancora più potente ed esclusiva) del sistema McIntosh che ruota intorno ai due esuberanti finali monofonici MC-1200.
Ma veniamo ai dettagli di questo sistema partendo da un altro punto di vista: il video, del quale fino ad ora non abbiamo parlato, ma che merita a sua volta grande considerazione visti i protagonisti in gioco.

La riproduzione video 4K è infatti demandata ad un altro gioiello della tecnologia come il vpr Sony VPL-VW1100, una macchina di alto livello dotata della ormai collaudata tecnologia SXRD con risoluzione 4K e un contrasto dichiarato in ben 1milione:1. Il telo di proiezione è un multiformato motorizzato prodotto dalla Screen Research: si tratta del modello FS3 160-235-4W qui scelto da 465 cm di base.

I raffinati interni dell’abitazione: in alto la zona pranzo della sala dedicata all’intrattenimento con sullo sfondo la grande cantina. Qui a fianco la bella scala che conduce al piano terra.

I raffinati interni dell’abitazione: in alto la zona pranzo della sala dedicata all’intrattenimento con sullo sfondo la grande cantina. Qui a fianco la bella scala che conduce al piano terra.

Come sorgenti audio/video troviamo l’Auralic Aries, un lettore di rete AirPlay e Songcast compatibile PCM da 44,1 a 384 kHz @ 16 e 32 bits, DSD 64, DSD 128, DSD 256. Altre sorgenti audio/video sono rappresentate dall’immancabile Apple TV, 3 decoder My Sky HD, una Playstation 3 e un lettore Blu-ray 4K nativo Panasonic DMP-BDT700.

Veniamo quindi alla parte audio del sistema, multicanale e stereo, alloggiata nel grande salone della villa. Come detto, le tre unità frontali del sistema surround sono le JBL Everest DD67000V, qui installate dietro lo schermo su delle basi inerti in cemento realizzate dallo staff Di Prinzio e quindi non visibili in ambiente.

In questo caso, vista la bellezza degli speaker in oggetto, avremmo derogato volentieri alla scelta, tecnicamente ineccepibile per una corretta riproposizione del messaggio sonoro, di porre i tre diffusori frontali dietro lo schermo: un vero peccato nasconderli! Ogni unità Everest DD67000 utilizza due woofer da 15” un driver a compressione da 4” in berillio, e un tweeter da 1” sempre in berillio. Dimensioni e peso quasi proibitivi: 96,5×110,9×46,9 cm per 142 kg di peso riferito a ogni diffusore!

Alcune immagini del salone principale dell’abitazione: il tavolo da pranzo è ricavato da un vecchio portone proveniente dal Marocco. Qui a fianco, vediamo il mobile Tv che lo staff  Di Prinzio ha realizzato appositamente per permettere la visione anche all’esterno dei contenuti video.

Il salone principale dell’abitazione: il tavolo da pranzo è ricavato da un vecchio portone proveniente
dal Marocco.

In un rack posizionato sulla destra della sala e accessibile sia frontalmente che posteriormente dal locale di servizio ricreato dietro lo schermo (come un vero e proprio cinema, dietro lo schermo è stato ricavato un vano tecnico che si sviluppa per tutta la larghezza della sala dove sono stati alloggiati i tre speaker frontali e i rack delle apparecchiature) è stata disposta la batteria dei finali di potenza JBL S820: ben 9 unità dedicate ai tre canali frontali, quattro canali surround e ai quattro subwoofer passivi.

Le unità surround posizionate sulle pareti laterali e sul controsoffitto sono le JBL S4 AI, diffusori THX a tre vie con woofer da 8”, doppio midrange da 4” e 3 tweeter in titanio con guida d’onda EOS. I subwoofer sono gli S1S-EX, certificati THX Ultra 2, con driver da 18” in Aquaplas. Regista del sistema, il ben noto processore SDP-45 Synthesis, utilizzato insieme al processore/equalizzatore parametrico con crossover attivo SDEC-4500.

Questo strepitoso sistema audio surround, in grado di competere – se non superare – per qualità e dinamica con quanto ascoltabile in un vero e proprio cinema, convive all’interno della sala con un altrettanto coinvolgente sistema audio stereo basato interamente su elettroniche Mcintosh. Anzi, probabilmente su alcune delle migliori elettroniche del catalogo della factory statunitense, in particolare per quanto riguarda la sezione di amplificazione, costituita da una coppia di finali mono MC-1200 collegati direttamente alle due unità frontali L-R Everest.

La sigla indica la potenza erogata per ciascuna unità: 1.200 Watt, un uragano di dinamica restituita con la massima definizione che le due JBL hanno dimostrato di saper digerire e controllare ottimamente. Il resto dell’impianto audio può contare su “pezzi” altrettanto preziosi: preamplificatore MX-136, lettore CD/SACD MCD-201.

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Completa l’impianto audio un giradischi Acoustic Solid Machine con braccio WTB 300 e predisposizione per il montaggio di tre bracci 9” o 12”. Una centralina AMX2200 gestisce le automazioni della sala cinema, così come i Tv del piano superiore, zona giorno e notte con condivisione di Sky ed Apple Tv veicolati attraverso la centralina HDanywhere 4×4. AMX (MVP-5200) anche il telecomando per il controllo dell’impianto, quest’ultimo gestibile anche attraverso un iPad tramite licenza TP Control.

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