La domotica entra nella storia

27 Ottobre 2014
La domotica entra nella storia
Impianti Top Class
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Touch-screen, tastiere e server digitali non entrano in conflitto con le mura austere di questo antico borgo umbro né con la sua storia millenaria. Che si lega in modo indissolubile con il percorso esistenziale dei proprietari, appassionati di viaggi, arte e antiquariato

Qui siamo ben oltre la domotica a basso impatto, l’automazione che rispetta l’ambiente domestico. Siamo – l’affermazione non sembri esagerata – a una vera e propria religione dell’automazione, e subito spieghiamo per evitare fraintendimenti. Il sostantivo «religione» va in questo caso inteso in senso etimologico, come derivato dai verbi latini «religere» e, soprattutto, «religare». Sul si-gnificato di «religere», che vuol dire «fare le cose con cura, scrupolosamente», non spenderemo troppe parole: anche il meno attento dei lettori si accorge subito che qui il lavoro è realizzato, sotto tutti i punti di vista, come meglio è difficile fare. Preferiamo concentrarci piuttosto sul verbo «religare», che – vocabolario alla mano – ha diversi significati, tra cui «legare», «annodare», «assicurare», «fissare». Nel caso in esame la domotica non serve solo a migliorare il comfort abitativo, ad agevolare la vita dei proprietari di casa o a risparmiare energia elettrica e termica, funzioni che pure l’impianto che ci accingiamo a descrivere svolge egregiamente. L’automazione, qui, è utilizzata anche e forse soprattutto in chiave filologica, se così possiamo dire, per riannodare i fili della lunga, lunghissima storia dell’edificio ospite e conferire loro una coerenza tematica. Questo riallacciare i fili della storia non riguarda soltanto il borgo ma interessa anche la vita dei suoi proprietari, come vedremo.

IL BORGO MEDIEVALE AUTOMATIZZATO DA MUSICAL CHERUBINI E ZEUS IMPIANTI CONTA CIRCA QUARANTA TRA STANZE, CAMERE, SALONI E BAGNI: NELLA FOTO VEDIAMO LA SALA HOME CINEMA, CON IL MONITOR FULL HD SONY FWD-65W855P/T DA 65 POLLICI.

IL BORGO MEDIEVALE AUTOMATIZZATO DA MUSICAL CHERUBINI E ZEUS IMPIANTI CONTA CIRCA QUARANTA TRA STANZE, CAMERE, SALONI E BAGNI: NELLA FOTO VEDIAMO LA SALA HOME CINEMA, CON IL MONITOR FULL HD SONY FWD-65W855P/T DA 65 POLLICI.

CINQUE SECOLI DI STORIA

Il sistema di cui parliamo, opera di Musical Cherubi-ni (audio video, multiroom), Zeus Impianti e Tecno Ponard (climatizzazione, controllo luci, automazione tende e oscuranti), è stato realizzato all’interno di un antico borgo umbro. Antico, in questo caso, significa antico veramente, non per modo di dire: la parte centrale del fabbricato, una torre di quattro piani, risale addirittura all’anno 1000. Attorno a questo nucleo originario, ci ha spiegato il proprietario durante il nostro sopralluogo, sono state rea-lizzate nel corso dei secoli altre costruzioni, le più recenti delle quali risalgono alla fine del 1500. Nel casale si trovano tracce evidenti di questo lungo percorso storico: l’architrave in legno di un camino situato nella foresteria, per esempio, reca incisa la data 1581, mentre in un’altra zona dell’abitazione c’è una mattonella con su scritto 1564.

 

UN’IMMAGINE DELLA SPA: IL LOCALE È DOTATO DI UN’UNITÀ PER IL TRATTAMENTO DELL’ARIA (UTA) CHE DEUMIDIFICA L’AMBIENTE RECUPERANDO IL CALORE E UTILIZZANDOLO PER RISCALDARE L’ARIA IN INGRESSO.

UN’IMMAGINE DELLA SPA: IL LOCALE È DOTATO DI UN’UNITÀ PER IL TRATTAMENTO DELL’ARIA (UTA) CHE DEUMIDIFICA L’AMBIENTE RECUPERANDO IL CALORE E UTILIZZANDOLO PER RISCALDARE L’ARIA IN INGRESSO.

LA SPA RIVISITATA IN CHIAVE TECNOLOGICA

Dalla cucina siamo passati alla Spa (il locale wellness), dove una coppia di Boston SoundWare a tenuta stagna provvede a diffondere la musica. Il controllo audio è affidato a una CresLight montata a parete, che consente l’on/off, l’up/down del volume, la selezione delle sorgenti di segnale e il channel up/down di decoder Sky o audio eBook. L’amplificazione è garantita dalle centraline multiroom Crestron C2NI-AMP-4X100 che diffondono i segnali di potenza in tutto il casale, con l’eccezione della sala home theater, che come vedremo dispone di un amplificatore proprio. Accreditate di 50 watt/canale su 8 ohm (75 watt/canale su 4 ohm), le centraline Crestron possono distribuire il segnale di 6 diverse sorgenti su 4 zone remote.

Neanche in ambienti difficili come la Spa si è sacrificata la qualità audio: si tratta di una precisa richiesta della committenza, che è stata pienamente rispettata. L’ambiente umido e l’impiego di diffusori a tenuta stagna non pregiudicano l’ascolto, che viene anzi come esaltato dalle forti sensazioni fornite dal bagno termale, dalla sauna, dalla cromoterapia. La presenza della Spa è perfettamente in linea con la storia millenaria del casale umbro; non si tratta di un’intrusione, di una forzatura tematica. L’etimologia del termine Spa è incerta, ma sembra derivi dall’espressione latina «salus per aquam» («la salute attraverso l’acqua») o forse dall’omonima cittadina Belga nota già ai legionari romani per le sue acque termali. Rilassarsi e curarsi in una Spa, insomma, è una pratica antichissima: qui è semplicemente riproposta in chiave hi-tech.


 

INSTALLAZIONE REALIZZATA DA…

MUSICAL CHERUBINI
Via Tiburtina, 360 – 00159 Roma
tel. 06/43219228
www.cherubini.com

IL SISTEMA IN PILLOLE

Il sistema di automazione dell’antico borgo umbro può essere suddiviso in due parti: gli impianti audio video e home theater installati da Musical Cherubini, e gli apparati per il riscaldamento e il condizionamento, la videosorveglianza e la videocitofonia, l’illuminazione, la sicurezza e l’alimentazione di emergenza realizzati dalla Zeus Impianti e dalla Tecno Ponard. Tra le sfide che progettisti e installatori hanno dovuto affrontare, oltre a quella del rispetto architettonico, c’è l’estensione dei sistemi di automazione, che devono servire circa quaranta ambienti, senza