LA SALA PRIMA DI TUTTO – Tam System cambia per sempre l’approccio all’installazione

30 Novembre 2020
LA SALA PRIMA DI TUTTO – Tam System cambia per sempre l’approccio all’installazione
Attualità
0

Fino a oggi abbiamo allestito i nostri impianti di riproduzione partendo dai componenti; alla sala si pensava solo in ultimo, quando ci si pensava. Tutto sbagliato: secondo Tam System, un’azienda toscana che ha inventato un innovativo sistema modulare per l’installazione, bisogna fare esattamente il contrario. Non è un semplice cambio di prospettive. Si tratta di un’autentica rivoluzione nella gerarchia che governa le relazioni tra l’impianto e l’ambiente d’ascolto

Una rivoluzione copernicana. Tam System rappresenta un cambia-mento di paradigma confrontabile, fatte ovviamente le dovute proporzioni, con il salto epistemologico che ci ha consentito di passare dal sistema tolemaico a quello eliocentrico. Fino a oggi per la realizzazione degli impianti di riproduzione audio video si è seguito, grosso modo, lo stesso approccio: si acquistano i componenti, li si colloca nella sala d’ascolto, si collega il tutto e poi si cerca di correggere gli inevitabili problemi aggiungendo pannelli assorbenti o trappole acustiche, sostituendo i cavi, spostando i diffusori e via dicendo.

Il metodo Tam System prevede esattamente il contrario: non si deve partire dai componenti ma dall’ambiente d’ascolto; i componenti vanno scelti in funzione di quest’ultimo, delle sue caratteristiche acustiche, della sua conformazione. Se paragoniamo l’impianto a un universo in miniatura, dunque, al centro non avremo più i componenti, come nel vecchio sistema, ma la sala, che viene così a costituire il nucleo gravitazionale, il Sole attorno al qua-le ruotano tutti gli altri elementi. Il paragone non sembri esagerato: l’ambiente d’ascolto, si legge sul sito aziendale di Tam System, «è il componente principale dell’impianto, vero responsabile della qualità e dell’impatto emozionale». E ancora: «L’ambiente d’ascolto è l’elemento che introduce le più grandi distorsioni nel messaggio musicale originale». La sala non è quindi semplicemente il contenitore dell’impianto, ma l’elemento centrale. È la sala d’ascolto, per tornare al paragone astronomico, a fornire luce ed energia a tutto il sistema.

In alto, Tam System si presenta come una struttura in profilato di alluminio a forma di L rovesciata completamente nuda, concepita per essere montata nell’ambiente d’ascolto e accogliere i diffusori e i pannelli acustici che servono per accordare il sistema di riproduzione; il tutto viene poi coperto e nascosto con tessuti fonotrasparenti; rimane esposto solo il mobile porta-elettroniche. In seguito si può procedere all’accordatura fine per mezzo di tende e tappeti che attenuano le riflessioni primarie.

DOMANDA DI BREVETTO INTERNAZIONALE

Su questa intuizione è nata l’azienda Tam System, che produce, commercializza e installa il sistema omonimo. E qui potrebbe sorgere nella mente del lettore l’idea di un’impresa hi-tech tutta robot, macchine CNC e gelidi algoritmi. Non è così. Tam System, che vede la luce nel luglio 2019 ed è acquartierata a Massa, a poca distanza dal mare, è un’azienda a conduzione fa-miliare nella miglior accezione del termine, costituita da Daniela Sciutto e da suo marito, dalle loro due figlie, dalla cognata di Daniela, dal nipote Iacopo Marulli, ingegnere meccanico, e da Diego Madrignani, che ha contribuito alla realizzazione dei prototipi e oggi si occupa del montaggio e dell’installazione del Tam System. La sigla Tam, per la cronaca, sta per “Trattamento acustico modulare”, ma si può leggere anche come “Tecnica (o tecnologia) di (per) ascolto in multicanale”. Tam System è quindi un’azienda “hi-human” più che “hi-tech”, nella quale – fermo restando che le competenze tecniche non mancano – al primo posto ci sono le relazioni umane, la reciproca fiducia, la sensibilità artistica delle persone, il loro amore per la musica. Particolarmente significativo, in questo senso, è l’esempio di Daniela Sciutto e di suo marito, entrambi diplomati in pianoforte al conservatorio e audiofili appassionati. Riassumendo, Tam System è almeno tre cose nello stesso tempo: un’azienda, una filosofia di progetto, un prodotto concreto fatto di robusti profilati in alluminio, viti e piastre di raccordo. Il prodotto Tam System si presenta come una struttura modulare a forma di L rovesciata, provvista di aperture e predisposizioni nelle quali inserire i diffusori e i pannelli che servono per l’accordatura del sistema. La struttura in alluminio viene collocata, come fosse una sorta di endoscheletro, all’interno della sala d’ascolto, poi si inseriscono i diffusori e i pannelli acustici…

L’articolo completo è disponibile su HC #88 in edicola o su abbonamento >>>