C’è un elemento che lega i quattro prodotti che caratterizzano il nuovo corso di Sonos: le loro dimensioni. In realtà le misure di quanto Sonos ha realizzato in questi anni sono sempre state sostanzialmente compatte, ma in queste nuove quattro soluzioni lo sono ancora di più se consideriamo che salgono le prestazioni e le caratteristiche elettroacustiche. In estrema sintesi possiamo dire che nei nuovi Arc Ultra, Era 300, Era 100 e Sub 4 c’è ancora più contenuto tecnologico rispetto alle precedenti generazioni.

Con questi prodotti, e la profonda rivisitazione dell’app di gestione, Sonos ha voluto segnare un punto importante nella propria storia, un 2.0 che rilancia l’azienda in maniera ancora più significativa nel settore della musica wireless multiroom di qualità. Quel settore che di fatto la stessa Sonos ha creato quasi da zero ormai un quarto di secolo fa.
Arriva una nuova soundbar (Arc Ultra) una coppia di speaker a gamma intera (Era 300 e Era 100) e la rivisitazione dell’iconico Sub arrivato ora alla versione 4. Un mix di prodotti che possiamo utilizzare singolarmente o in un sistema audio che sia stereo, multiroom o Home Theater, anche con Dolby Atmos. Chiaramente il tutto senza cavi di collegamento tra i vari dispositivi e con la solita, ben nota, semplicità di utilizzo di Sonos che permette anche a chi non hai mai gestito un sistema multiroom di ascoltare la propria musica out-of-the-box.
La definizione ufficiale di Arc Ultra di soundbar è decisamente riduttiva. Arc Ultra è di fatto un hub smart che permette di far ruotare intorno ad essa tutto il mondo audio e AV dell’abitazione moderna.

Arc Ultra ha, inoltre, il plus di presentare una tecnologia che, ne siamo sicuri, diventerà un elemento tecnico comune ad altri speaker di Sonos nel prossimo futuro: Sound Motion. Dietro queste semplici due parole si nasconde un modo nuovo di progettare, realizzare e quindi utilizzare il driver per la gamma bassa. Il woofer (in effetti è di fatto un subwoofer) Sound Motion è composto da quattro motori magnetici, uno per ogni angolo. Si parla di angolo perché, a differenza degli altoparlanti tradizionali quasi sempre circolari, qui abbiamo un trasduttore dalla forma rettangolare con angoli stondati.

Questi piccoli ma potenti magneti lavorano a coppie, ciascuno collegato al magnete diagonalmente opposto tramite una nervatura in alluminio, così come anche la membrana è collegata alla nervatura. In effetti anche qui c’è una forte innovazione rispetto al trasduttore tradizionale: il cono in Sound Motion è doppio, anzi a doppia faccia dove una emette verso l’alto e la seconda verso il basso.
Questa configurazione è denominata a “cancellazione di forza”. I due coni spingono l’aria in direzioni opposte riproducendo lo stesso segnale audio: in questo modo la maggior parte delle vibrazioni indesiderate che si propagherebbero nel resto della soundbar vengono annullate, poiché vengono generate contemporaneamente vibrazioni uguali in direzioni opposte.

A questo punto è facile capire che quello che abbiamo di fronte è un trasduttore che è ben diverso strutturalmente rispetto ad un woofer tradizionale. Oltre ai quattro magneti e la doppia membrana alle spalle del trasduttore c’è la combinazione di sezione di potenza e DSP entrambi dedicati.
All’interno della Arc Ultra troviamo ben 15 amplificatori, due dei quali dedicati al woofer Sound Motion. Il DSP va ad ottimizzare il funzionamento dell’altoparlante sia in termini di estensione della risposta in frequenza che in funzione dell’acustica della sala di ascolto. Arc Ultra infatti integra il software Trueplay che va misurare quelle che sono le caratteristiche acustiche della stanza per intervenire velocemente ed efficacemente sull’equalizzatore integrato per correggere tutte quelle che sono le problematiche rilavate ed ottenere una risposta in frequenza più vicina possibile a quella ideale.
Oltre al woofer Sound Motion Arc Ultra conta sei midwoofer per la gamma mediobassa e sette tweeter per quella alta, dove due di questi sono angolati in modo specifico per creare canali altezza virtuali per la riproduzione di programmi AV fino a 9.1.4 canali e quindi anche in Dolby Atmos. Come già detto ognuno di questi altoparlanti ha un proprio amplificatore dedicato con a monte il potente DSP.

Anche se il woofer con Sound Motion integrato in Arc Ultra riesce a riprodurre una gamma bassa estremamente profonda e potente in rapporto alle dimensioni di tutto il diffusore, per un sistema Home Theater degno di questo nome un vero e proprio subwoofer esterno è un must a cui non rinunciare. La gamma ultrabassa, soprattutto quella di supporto ad un film spettacolare, ha una componente fisica che aggiunge emozioni allo spettacolo in 4K. Un buon subwoofer è quello che letteralmente sposta l’aria nella stanza di ascolto, è quello che ti fa sentire sulla pelle la colonna sonora oltre che nelle orecchie.

Un componente del genere ovviamente è presente nel listino di Sonos a fare da perfetto partner a Arc Ultra. Sonos lo chiama semplicemente “Sub”, aggiungendo alla release più recente la cifra 4 a sottolineare il numero di revisioni importanti che questo componente ha subito nel corso della sue esistenza. Un subwoofer particolare già nel suo design che richiama una sorta di grande “O” molto squadrata o se volete anche di un parallelepipedo con un buco al centro. Una forma peculiare che oltre a ben definire Sub 4 permette la sua collocazione in ambiente sia in verticale che in orizzontale così da minimizzare il suo ingombro in ambiente.
Il buco al centro della “O”, o del quadrato se vogliamo, è quello dove i due woofer del sistema sono collocati faccia a faccia. Si tratta di due trasduttori ellittici da 125×200 mm con altrettanti amplificatori dedicati e DSP. Una configurazione che in realtà non è molto diversa concettualmente da quella utilizzata per il woofer Sound Motion di Arc Ultra. Anche qui la posizione contrapposta porta come effetto primario quello della cancellazione bilanciata delle forze e quindi l’eliminazione sul nascere delle vibrazioni che potrebbero arrivare al telaio del sub e quindi incidere negativamente sulla riproduzione della gamma bassa.

Grazie al software di gestione è possibile abbinare due unità di Sub 4 ad una sola Arc Ultra. Avere due (o più) subwoofer nella stessa sala di ascolto non è positivo soltanto per la quantità delle basse frequenze riprodotte ma anche per la loro qualità. Con due (o più) subwoofer e con il giusto software di gestione possiamo collocare le unità in posti diversi della stanza e riuscire in questo modo ad avere una copertura uniforme e compatta, dove le base frequenze vengono riprodotte in maniera omogenea e con maggior coinvolgimento degli ascoltatori.

Era 300 e Era 100 hanno un doppio ruolo all’interno delle più recenti proposte di Sonos: quello da tipico diffusore smart wireless multiroom, utilizzabili singolarmente o in configurazione stereo, oppure come partner ideali di Arc Ultra e Sub 4 come speaker surround in un sistema Home Theater. Grazie al sistema operativo di Sonos queste configurazioni sono utilizzabili in qualsiasi momento: si può acquistare uno o più Era per una esigenza e anche successivamente lo si può dirottare in una diversa operatività con solo un paio di touch sul pannello di gestione su smartphone o tablet.

Assolutamente originale il design di Era 300, con una forma che richiama quella di una clessidra ma questo è il caso in cui una immagine è sicuramente più descrittiva di tante parole… Può essere utilizzata in verticale o orizzontale, appoggiata su un piano, agganciata alla parete o fissata su staffa dedicata. A bordo di Era 300 ben sei altoparlanti, nonostante le sue dimensioni compatte: una coppia di woofer collocati a destra e sinistra del contenitore, quattro tweeter collocati lateralmente e posteriormente.

Una posizione che naturalmente predilige la ricostruzione di una scena sonora ampia e avvolgente, ancora più apprezzata quando Era 300 viene utilizzata come speaker surround o Dolby Atmos. Come da buona tradizione di Sonos anche i sei altoparlanti di Era 300 hanno ciascuno il proprio singolo amplificatore dedicato e potente DSP ad intervenire per equalizzare e correggere in tempo reale la risposta in frequenza in funzione dell’ambiente di ascolto.

Più compatta ed essenziale nella dotazione la Era 100, cilindrica, con una coppia di tweeter e un woofer, di fatto una Era 300 a metà. Per quanto riguarda la dotazione software, invece, Era 100 ed Era 300 sono abbastanza simili, a cominciare dal sistema Trueplay che con i microfoni integrati nel telaio dei due diffusori esamina l’acustica della stanza di ascolto per intervenire automaticamente per tutte le correzioni necessarie. Ancora in comune WiFi 6 a doppia banda; Bluetooth 5.0; USB-C e Line In per collegare via cavo una sorgente audio digitale e analogica; è possibile collegare fisicamente anche il router via Ethernet con un adattatore; AirPlay 2; controlli vocali Sonos Voice e Amazon Alexa.

Una manciata di diffusori che rappresentano bene il nuovo corso di Sonos, insieme alla profonda rivisitazione dell’app di gestione. Diffusori che possono essere utilizzati singolarmente per portare musica wireless in una sola stanza o in tutta l’abitazione, ma anche in un sistema audio Home Theater che arriva fino a Dolby Atmos, con il grande vantaggio dell’assenza di cavo di collegamento di segnale. Sonos conferma e rilancia sul tema della musica wireless multiroom, quella che quasi un quarto di secolo fa la stessa azienda ha letteralmente inventato, o quanto meno portati ai massimi livelli di popolarità e facilità di funzionamento. Il leader è tornato!

ARC ULTRA
Altoparlanti: 7 tweeter, 6 midwoofer, 1 woofer Sound Motion
Amplificazione: 15 amplificatori e DSP
Formati audio/video: da Stereo PCM a Dolby Atmos
WiFi: 6 2.4/5GHz
HDMI: eARC
Bluetooth: 5.3
CPU: Quad core 4xA55 1.9GHz
Dimensioni: 1178 x 75 x 110 mm
Peso: 5.9 kg
Colori: Bianco, Nero
SUB4
Altoparlanti: 2 woofer 125×200 mm force cancelling
Amplificazione: 2 amplificatori e DSP
Risposta in frequenza: a partire da 25 Hz
WiFi: 6 2.4/5GHz
Ethernet: 10/100
CPU: Quad core 4xA55 1.9GHz
Dimensioni: 389 x 402 x 158 mm
Peso: 11.79 kg
Colori: Bianco, Nero
ERA 300
Altoparlanti: 4 tweeter, 2 woofer
Amplificazione: 6 amplificatori e DSP
WiFi: 6 2.4/5GHz
USB: C
Bluetooth: 5.3
CPU: Quad core 4xA55 1.9GHz
Dimensioni: 185 x 260 x 160 mm
Peso: 4.47 kg
Colori: Bianco, Nero
ERA 100
Altoparlanti: 4 tweeter, 2 woofer
Amplificazione: 6 amplificatori e DSP
WiFi: 6 2.4/5GHz
USB: C
Bluetooth: 5.3
CPU: Quad core 4xA55 1.9GHz
Dimensioni: 185 x 260 x 160 mm
Peso: 4.47 kg
Colori: Bianco, Nero