Sonus faber Electa Amator III, l’evoluzione continua

8 Dicembre 2018
Sonus faber Electa Amator III, l’evoluzione continua
Diffusori acustici
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Tra i simboli del made in Italy nel mondo (buon cibo, moda, auto…) c’è anche quello dell’audio e di Sonus faber in particolare. L’azienda veneta festeggia i suoi primi 35 anni e lo fa con la terza edizione della Electa Amator, un gioiello tanto piccolo quanto splendente


Produttore Sonus faber – Italia

Distributore MPI Electronic – Tel. 02/9361101 – www.mpielectronic.com


Sonus faber Electa Amator IIII modelli più noti e ammirati di Sonus faber sono indubbiamente i calibri “pesanti” che rispondono al nome di Aida, Stradivari e Il Cremonese, giusto per rimanere intorno ai modelli attuali.

Ma l’azienda veneta ha saputo infondere classe, tecnologia e prestazioni anche in soluzioni più compatte e per questo più facili da inserire negli ambienti più piccoli e in questo l’Electa Amator è un vero e proprio punto di riferimento, sia per il costruttore che per il settore di riferimento.

Un sistema a due vie da supporto che arriva a segnare il compleanno numero 35 di Sonus faber e che viene proposto come terza generazione: rispetto alle prime due riprende la tipologia, diffusore compatto, da supporto, con prestazioni elevate portate ai vertici della sua categoria, grazie a un’attenta progettazione e materiali che rappresentano il meglio del know-how di Sonus faber.

Electa Amator III la sua sigla che continua quindi la tradizione della Electa Amator originale del 1987 e della seconda generazione del 1997.

DESIGN

Per tutti i prodotti di Sonus faber l’elemento design è importante al pari della tecnologia, dove ogni aspetto estetico è curato con perfezione assoluta e, allo stesso tempo, è funzionale al risultato sonoro. Nulla è lasciato al caso in Sonus faber e, nello specifico, per la Electa Amator III.

Al centro del progetto estetico del diffusore sono stati collocati quattro elementi: il marmo di Carrara, il legno di noce massello, la pelle e l’ottone.

Il marmo di Carrara (con spessore di 30 mm) è quello utilizzato per creare una vera e propria base del diffusore, ulteriormente è stata interposta una lamina di ottone con l’obiettivo di smorzare le vibrazioni residue e aumentare la massa di tutto il diffusore, così da fare da filtro per le risonanze. Il resto del telaio è in noce massello, da 25 mm di spessore.

La tradizione dei legni pregiati in Sonus faber è di lunga data, anzi corre parallela alla storia stessa dell’azienda che ha sempre utilizzato legni di alta qualità per i suoi diffusori di livello superiore. Il pannello frontale è rivestito in vera pelle, anche questa un firma di Sonus faber che considera questo non solo come elemento di design ma di supporto attivo alla emissione degli altoparlanti, con un grado di riflessione del suono controllato e calibrato. Combinazione tra marmo di Carrara e ottone anche per gli stand dedicati, con ampia colonna in alluminio anodizzato nero riempito di materiale smorzante; punte coniche regolabili e sottopunte.
TECNICA
Per il tweeter di Electa Amator III (sigla H28 XTR-04, con cupola da 28 mm in seta) è stata ripresa la struttura DAD (Damped Apex Dome), già utilizzata da Sonus faber, che prevede un elemento di forma triangolare, collocato proprio davanti alla cupola dell’altoparlante, posizionato per tenere sotto controllo l’emissione del tweteer per ottimizzarne l’estensione in frequenza e la dispersione.

Il midwoofer porta la sigla MW18XTR-04, componente da 180 mm con cono in polpa di cellulosa asciugata lentamente all’aria e non pressata che integra elementi naturali tra i quali il kapok (una delle fibre naturali più leggere del mondo) e il kenaf (altra fibra naturale dalle elevate capacità di isolamento sia termico che acustico e con una buona elasticità).

Entrambi gli altoparlanti utilizzano magneti in neodimio, così da massimizzare la capacità magnetica e allo stesso tempo ridurre le dimensioni. Per il crossover è stata utilizzata la soluzione “Paracross”: una configurazione che Sonus faber utilizza sempre più spesso, dove alcuni elementi vengono collocati sul ramo negativo del circuito con l’obiettivo di una soluzione che apporta benefici in termini di minore sensibilità alle radiofrequenze per un suono più netto e definito.

Altri vantaggi del crossover Paracross riguardano l’estensione della risposta in frequenza e la fase per un ascolto che massimizza lo stage virtuale che risulta ampio e bene definito. In questo crossover sono stati utilizzati elementi di alto livello, come i condensatori non polarizzati Clarity Cap PP e le bobine Jantzen a bassa resistenza.

Un progetto di grande classe per quanto riguarda il design, ma anche e soprattutto per la parte tecnica che arriva a festeggiare il compleanno numero 35 di un’azienda che è l’orgoglio dell’hi-fi italiano nel mondo.

Un’edizione speciale, che sarà apprezzata dagli appassionati di Sonus faber (magari gli stessi che nel corso degli anni hanno già acquistato la prima e seconda generazione dello stesso diffusore) ma che catturerà l’attenzione del pubblico che cerca per la propria sala da musica un oggetto bello e dalle elevate prestazioni sonore allo stesso tempo.

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