Tra tecnologia e colore

13 Maggio 2016
Tra tecnologia e colore
Abitazioni di prestigio
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Ci troviamo in un loft sull’isola Tiberina che fu abitato da personalità illustri del cinema come Marlon Brando, dal fotografo americano Milton Gendel e fu set indimenticabile del film “L’avventura”, di Antonioni, vincitore del Festival di Cannes nel 1960

Ci troviamo al centro dell’Isola Tiberina nel cuore della “città eterna”. È stato lo chef Fabio Massimo Bongianni a riscoprire questo luogo ricco di fascino e storia e a trasformarlo, su progetto dell’architetto Sara Lucci, in un open space sede dei corsi di cucina Fabiolus Cooking Day.
La ristrutturazione è nata considerando le passioni del padrone di casa: il poter ricevere amici e clienti, accompagnandoli in un percorso eno-gastronomico emozionante, e il poter utilizzare le tecnologie audio video di ultima generazione, godendo della musica diffusa e delle scenografie di luce che caratterizzano ogni angolo del loft. Ammirando lo scenario che si apre davanti alle finestre dell’appartamento – da un lato il ponte Fabricio e dall’altro il Cestio – scopriamo una Roma insolita… frenetica di giorno e solitaria e silenziosa di sera e un diverso rapporto con il fiume Tevere che si può sentire scorrere velocemente

Il rosso arancio del tramonto e l’acqua diventano i temi conduttori della progettazione trasferendosi sui colori degli arredi e dei materiali usati.
Anche le opere firmate da Massimo Catalani si ispirano al Tevere, alla vista romantica della luna e omaggiano lo chef con le sculture in marmo mentre il tavolo da biliardo, realizzato da MBM, ricorda lo scafo di una barca.

In primo piano il biliardo con panno rosso firmato MBM Roma. Divani, realizzati su progetto di Marco Lucci, dal tappezziere Mario De Santis - Laboratorio artigiano di tappezzeria di Roma. Il piano a coda è di Cherubini - Roma.‘Un progetto su misura curato dall’architetto Sara Lucci per lo Chef Bongianni

In primo piano il biliardo con panno rosso firmato MBM Roma.
Divani, realizzati su progetto di Marco Lucci, dal tappezziere Mario De Santis – Laboratorio artigiano di tappezzeria di Roma. Il piano a coda è di Cherubini – Roma.

Il colore caratterizza fortemente lo spazio. Il rosso melograno insieme ai toni del grigio, sono presenti sia nella cucina che nel bagno dove le mattonelle in vetro, colorate e iridescenti, realizzate a mano su progetto e disegno di Riccardo Russo, quindi uniche al mondo, impreziosiscono lo spazio.
L’appartamento è un open-space di circa 110 mq che si affaccia sui due versanti del Tevere. “Abbiamo deciso di creare uno spazio unico per valorizzare la struttura originaria in volte a crociera evitando frazionamenti e disimpegnando solo il bagno. Le volte sono state dipinte con due toni di grigio alternati che rafforzano le diverse inclinazioni del soffitto mentre gli arredi definiscono le diverse zone: una destinata alla cucina, una di relax dove un enorme divano, realizzato artigianalmente da Mario De Santis, si trasforma in letto, un’area pranzo, dove un tavolo estendibile, realizzato da “Fratelli Marmo”, ha un piano in marmo nero assoluto, una zona biliardo e una zona con il mobile di Edra a specchi e due poltrone di grandi dimensioni rosse, con bordo nero, disegnate dall’architetto Lucci.
Davanti all’ingresso una grande opera di Catalani, su foglia d’argento, che a seconda dell’ora della giornata si colora con sfumature diverse, fino a quelle aranciate del tramonto, evidenziando le acciughe che sembrano muoversi in branco, e una grande luna luminescente realizzata con polvere di marmo e sabbia vulcanica che colora l’area destinata alla conversazione.

“Individuo e Società”, è l’opera realizzata da Massimo Catalani con polvere di marmo di Carrara, sabbia vulcanica e pigmenti fotoluminescenti su tavola. L’ opera colora le ante di un armadio guardaroba e raffigura un branco di alici. Il tavolo, ad alzata elettrica ed allungabile, con piano in marmo nero assoluto, come le vinerie “arcate” sono stati realizzati su misura da “Fratelli Marmo”.

“Individuo e Società”, è l’opera realizzata da Massimo Catalani con polvere di marmo di Carrara, sabbia vulcanica e pigmenti fotoluminescenti su tavola. L’ opera colora le ante di un armadio guardaroba e raffigura un branco di alici. Il tavolo, ad alzata elettrica ed allungabile, con piano in marmo nero assoluto, come le vinerie “arcate” sono stati realizzati su misura da “Fratelli Marmo”.

Un altro angolo della casa ospita un pianoforte a coda bianco lucido che allieta le serate invernali.


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