Vera e propria tesi sui display per Sharp al CES, compreso l’8K

18 Gennaio 2013
Vera e propria tesi sui display per Sharp al CES, compreso l’8K
Eventi
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Il nuovo display LCD IGZO (che sta per Indio Gallio e Ossido di Zinco, un semiconduttore dalla caratteristiche ben superiori usato per il substrato della matrice) dovrebbero rappresentare una svolta nel settore, dai tablet fino ai tvc. Infatti, pare che potrebbero equipaggiare i prossimi device Apple iOS e, comunque, a Las Vegas la tecnologia faceva bella mostra di sé su un monitor professionale 4K da 32″, su un OLED da 13,5″ anch’esso con risoluzione UHD, nonché su un piccolo OLED, da soli 3,4″, ma flessibile. Però, ci vorrà ancora tempo per vedere l’IGZO definitivamente in campo, ma quando sarà i vantaggi saranno display più sottili, più efficienti dal punto di vista energetico e capaci di immagini veramente eccezionali.

Per quanto riguarda la tecnologia LCD tradizionale, Sharp ha mostrato innanzitutto la linea Aquos Ultra HD, che arriverà verso la metà dell’anno con diversi tagli e caratteristiche quali il pannello 4K a 240 Hz, l’efficiente scaler UHD integrato, il sistema 3D ativo, il processore Dual Core, la connessione Wi-Fi e il subwoofer integrati. Nel frattempo, la serie sarà preceduta dall’ICC Purios, un 4K da 60″ certificato THX (il primo del genere) e dotato del proecssore video Integrated Cognitive Creation, oltre alle stesse dotazioni previste per la serie Aquos Ultra HD appena menzionata.

Non sono mancate, ovviamente, le proposte full HD e, anzi, Sharp ha prsentato i nuovi modelli per le serie 6, 7 e 8. Quest’ultima (LE85), quella di riferimento, comprende solo modelli “large”, proseguendo nel solco già visto con gli Aquos Supersize, pertanto con tagli da 60 (nella foto principale), 70 e 80″, ma ora con l’ultimissima versione del pannello Quattron, battezzato Aquomotion 960 e con scansione a 240 Hz. Inoltre, la tecnologia Superbright aumenta sensibilmente (+50%) la luminosità, mentre la Moth-eye abbatte i riflessi, rende i colori più brillanti, migliora il contrasto, quindi il nero. Immancabile la visione 3D attiva, mentre la dotazione comprende il processore Dual-Core, la piattaforma multimediale SmartCenter con connettività wireless, l’audio evoluto con tanto di DSP Yamaha, ampliifcatore da 2×20+1x15W e perfino subwoofer integrato. Naturalmente la retroilliminazione è a LED e il design ultraslim sia sul fronte dello spessore, sia della cornice.

Arriva il definitivo del 90″ visto all’IFA e, a voler esagerare, ecco anche il prototipo di un tvc LCD a LED da 85″ con risoluzione 8K (Double UHD), sì 16 volte il numero di pixel di un pannello full HD, pertanto 7.680 x 4.320. Sharp dice che sarà il futuro della televisione, ma crediamo che prima ci siano tante altre tecnologie da acquisire e godere, come abbiamo visto.

 

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