Vivitek H5098, Full entertainment

30 Novembre 2016
Vivitek H5098, Full entertainment
Videoproiettori
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Mentre la corsa al 4K è in pieno svolgimento, Vivitek con l’H5098 si ferma “solo” al full HD, ma lo fa con una grande macchina, capace di restituire immagini degne di prodotti superiori che non fa rimpiangere tante realizzazioni “hi-res”…

Vivitek è un marchio della Delta, il più grande produttore di videoproiettori OEM a livello mondiale, con a catalogo una quantità enorme di modelli: tra pocket (i Qumi oramai arrivati alla 4° generazione), professionali, portatili, e home-cinema.

Stupisce, senza dubbio, che mentre molti costruttori si dedicano a soluzioni Laser e/o 4K la Vivitek (e quindi Delta) in attesa di tempi migliori, ovvero un chip 4K DLP utilizzabile per home cinema da una parte e una tecnologia Laser più a buon mercato per certe potenze luminose, debutta con una macchina “2K” tutto sommato tradizionale che tuttavia promette prestazioni allo stato dell’arte nella tecnologia DLP con chip 0,65”.

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Questo probabilmente vuol dire che Delta pur non volendo entrare nel “circolo buono” dei pochi costruttori che si contendono la cima del mercato (JVC, Sony, Projection Design, Epson), ha visto nel segmento Home Cinema di medio livello un interessante spazio di manovra. E allora, con la facilità che contraddistingue un gruppo industriale del suo calibro, nell’arco di relativamente pochi mesi ha tirato fuori questo H5098. Il telaio è quello della serie “5”, e in particolare D5190HD e D5380U, macchine per large-venue che Vivitek ha in catalogo già da un paio di anni. L’H5098 ne eredita le ottiche, intercambiabili, in grado di coprire praticamente tutte le esigenze, dal tiro cortissimo fino a zoom estremamente lunghi, tanto da soddisfare dal tiro 0,78:1 fino a 5:1, una base schermo di 2,5 mt può essere “servita” con distanze dai 2 metri ai 12,5 metri: praticamente senza limiti. La lente standard fornita a corredo ha un tiro 1.54:1.93:1 e quindi 2,5 metri si raggiungono da 3,85 mt a 4,85 metri; il problema vero è che gli obbiettivi opzionali hanno un costo piuttosto importante, l’un per l’altro costano 1324 euro, con la sola eccezione del grandangolo ad ottica fissa che costa 850 euro. Se sommiamo queste cifre al costo del proiettore, cominciamo ad arrivare a somme piuttosto importanti, anche se è vero che non è facile trovare in commercio una macchina con tiri estremi e queste performance.

Ed è proprio la grande versatilità dell’H5098 unita ad un rapporto di contrasto particolarmente elevato l’esclusività di questa performante macchina. 50.000:1 il valore dichiarato, e quello che si “vede” avvalora il dato, con una versatilità ottica – lo abbiamo detto – praticamente unica, che la candida ad essere non solo utilizzata per l’home cinema classico, ma anche laddove sia necessaria una eccellente qualità video con distanze molto grandi. Cinema di piccole dimensioni, eventi artistici di ogni tipo, dove c’è necessità di avere immagini molto “belle” e altrettanto grandi. Senza dubbio l’H5098 rappresenta un jolly da poter giocare in molte situazioni.

Il telaio è ben noto, e appare molto simile a quello – eccellente – utilizzato dai Planar 8130 e 8150, anche se questi ultimi montavano chip da 0,9”, non più rilasciati da Texas per uso Home Cinema, ma solo per il Cinema Digitale. Chissà come andrebbe un chip così grande con un’elettronica avanzata come quella a bordo di questo H5098.

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Ciò che balza subito all’occhio è il lavoro fatto sul percorso ottico, perfettamente sigillato e piuttosto diverso dalle versioni D5190HD e D5380U; in questo caso l’obiettivo è stato quello di limitare al massimo la luce residua e fare in modo che quest’ultima non inquini la proiezione sulle basse luci. Quando ci si trova a proiettare i neri, la luce emessa dalla lampada va in buona parte oscurata e nulla della sua energia deve trapelare ne all’esterno, ne dentro il percorso ottico. E questo è il primo, grande lavoro, “meccanico” all’interno di un ottimo proiettore. Sull’H5098 Vivitek ha fatto anche un’altra considerazione, che riguarda i cavi HDMI, doverosa a nostro modo di vedere, visto anche la possibile lunga gittata. Un particolare circuito in grado di “preamplificare” senza rumore il segnale HDMI, consente di utilizzare cavi di lunghezza teorica fino a 20 metri. Così dichiara Vivitek, noi abbiamo inserito un cavo da 16 metri per il test e la macchina ha agganciato il segnale senza problemi, visualizzando immediatamente le immagini.

L’H5098 adotta il Vivid Motion, un sistema – escludibile – che permette una visione più fluida, senza gli scatti tipici della ripresa cinematografica, dovuti al numero di fotogrammi al secondo. Tale funzione, seppure perfettamente efficiente, non ci ha particolarmente convinto, dando a qualsiasi film una sorta di “effetto telecamera” che seppure a volte piacevole, elimina quella sensazione tipica della pellicola. Molto efficace, invece, il sistema di modulazione della lampada, che aiuta la macchina nelle scene molto scure. Ottima la performance sulle basse luci con un sistema che lavora “semplicemente” modulando in modo opportuno secondo i contenuti; un circuito memorizza e analizza i frame e pilota opportunamente il bulbo secondo il fotogramma che dovrà essere proiettato.