VOLUMIO, BUONA LA TERZA

9 Febbraio 2022
VOLUMIO, BUONA LA TERZA
Audio/video
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Debutto annunciato per Volumio3, più veloce, più sicuro e “future proof”. L’Advanced Audio Modular Processing Pipeline, AAMPP, una sorta di elaborazione audio ad “oggetti” è il cuore innovativo della terza versione del rivoluzionario software per la riproduzione musicale


Ancora più veloce e più sicura la terza versione di Volumio


Volumio è, prima di tutto, un software per la riproduzione della musica, lo è sempre stato, fin da quando Michelangelo Guarise, “deus ex machina” dell’azienda fiorentina lo immaginava tra i banchi dell’università. Da quella base nacque Primo, media player di grande successo che sbaragliò la diretta concorrenza di allora. Ma era oramai giunto il tempo di aggiornare Volumio, fin troppo maturo rispetto alle più recenti evoluzioni del mercato e bisognoso di una nuova prospettiva che lo lanciasse verso il futuro, sia in termini di funzionalità che di velocità e interfaccia grafica. Con queste premesse debutta oggi Volumio3, decisamente più veloce, notevolmente migliore in termini di sicurezza e, soprattutto, a prova di futuro. Il focus, come sempre, è sulle prestazioni audio, ma con il consueto approccio geniale di casa Volumio.

Si chiama Advanced Audio Modular Processing Pipeline, AAMPP, ed è una sorta di elaborazione audio ad “oggetti” il cuore innovativo di Volumio3. Ogni modulo software esegue una determinata operazione sul segnale e la concatenazione di questi permette di ottenere il suono con una determinata sorgente e di trattarlo in un certo modo. Da sottolineare che se nessun modulo opera come un DSP e non prevede altre elaborazioni sul segnale, la riproduzione è, per difetto, bit-perfect, quindi il massimo possibile della qualità. Questo rende Volumio3 un media player molto avanzato in termini di flessibilità ed elaborazione audio, permettendo da una parte una personalizzazione potenzialmente infinita attraverso qualsiasi tipo di modulo di elaborazione audio, e dall’altra assoluta garanzia di trasparenza, se voluta. AAMPP, fin dal lancio, offre già una serie di plugin, tra i quali, DSP ed equalizzazione, così come la riproduzione MultiRoom sincronizzata.

Quest’ultima permette la condivisione di qualsiasi sorgente, compreso Bluetooth, TIDAL, Qobuz ecc, fino a un massimo di sei lettori Volumio, ed è molto facile da utilizzare oltre a permettere di passare da un singolo dispositivo al multiroom senza interruzioni nella riproduzione. Nell’immediato futuro saranno aggiunti il resample adattivo per tutte le sorgenti e riproduzione su device Bluetooth, Chromecast o SONOS.

Volumio AAMPP è software aperto, progettato in modo che gli sviluppatori possano – definendo un’API – aggiungere i loro moduli come plugin. Data la natura complessa dello sviluppo e l’interazione con il core, l’installazione di uno o più plugin potrebbe rendere Volumio instabile. Per evitare questo – diversamente dal passato – è stata istituita una procedura di controllo rigorosa per aiutare gli sviluppatori a creare programmi di alta qualità da pubblicare in un negozio virtuale con diverse fasi di avanzamento (alfa, beta e stabile), in modo da ottenere un ampio numero di test e aggiornamenti più facili. Per questo motivo al lancio è disponibile solo una selezione iniziale di plugin, visto anche che quelli già sviluppati per Volumio2 non sono compatibili con l’ultima versione.

Altra cosa molto importante è la nuova interfaccia, la Manifest UI, progettata per essere minimale e mostrare – semplicemente – la bellezza della musica. Ecco perché si chiama Manifest: chiara ed evidente, all’occhio e alla mente.

UN NUOVO SISTEMA OPERATIVO

Molte, poi, sono le novità squisitamente “tecniche” che accompagnano Volumio3 e che ne hanno permesso lo sviluppo.

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